Guardiola-Italia? Padovan fa notare: "Non può firmare fino a gennaio, vi spiego"
Il giornalista Giancarlo Padovan è intervenuto sulle frequenze di Radio Napoli Centrale nel corso di Un Calcio alla Radio. Di seguito le sue parole: "In Nazionale, prima di Maldini non c'era un direttore tecnico, ma un capodelegazione e un team manager. Non capisco la figura di Maldini e questa importanza che si vorrà mettere nei suoi confronti, nominato anche presidente del Club Italia. A questo punto non capisco cosa ci faccia Malagò se fa tutto Maldini. Oltretutto arriva Leonardo, una forzatura, per fare qualcosa che non so. Il nome più importante, quello del commissario tecnico, non è stato ancora fatto. Il direttore tecnico che possa scegliere il ct è fuoriluogo secondo me. Forse Maldini ignora che noi abbiamo uno dei migliori settori giovanili nazionali al Mondo. Si sta battendo la grancassa per due ruoli non primari.
Il commissario tecnico? Spero non Pioli, staremmo alla pioggia e al vento. Sarebbe un disastro totale. Credo che stiano lavorando per un colpo grosso, penso ad Ancelotti o Guardiola. Ancelotti è legato ad un contratto, Guardiola ha degli obblighi fino a gennaio, non sarebbe disponibile subito. Per stare al passo con la grancassa battuta fino ad oggi, servono uno di questi due nomi. Aspettare così tanto tempo Maldini lo trovo poco congruo, non sono convinto che cambi l'Italia.
Che Allegri ci dobbiamo aspettare alla presentazione e al Napoli? Sicuramente un Allegri che non farà divertire, ma che può far vincere il Napoli. Penso che sia insufficiente rispetto alla piazza, e spero che ritrovi il bel gioco. E soprattutto vinca, visto che sono 4 anni che non ci riesce. Avrei preferito Italiano. Ma per gestione del gruppo è impareggiabile e il gruppo azzurro è bello. Eredita un'ottima squadra, arrivata seconda, che senza infortuni sarebbe arrivata prima come meritava".
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