L'editoriale di Chiariello: "Già il Napoli sta a pezzi... avete falsato un campionato!"

L'editoriale di Chiariello: "Già il Napoli sta a pezzi... avete falsato un campionato!"
Ieri alle 23:30Le Interviste
di Antonio Noto

Nel corso di 'Campania Sport' su Canale 21, il giornalista Umberto Chiariello ha commentato il ko del Napoli contro la Juventus nel suo consueto editoriale: "È finita ed è certificata la fine del sogno scudetto. La riconferma del titolo a inizio stagione era più che una speranza. Il Napoli aveva fatto una sontuosa campagna acquisti e aveva preso come fiore all’occhiello un fuoriclasse come De Bruyne. I fatti hanno detto altro, soprattutto che questo Napoli oggi ha raggiunto il minimo storico di giocatori presenti in campo, perché dei 26 calciatori con cui ha cominciato la stagione, oggi ce n’erano tra campo e panchina solo 14, di cui neanche tutti in buone condizioni. Sono mancati tutti i lungodegenti, a cui si sono aggiunti all’ultimo momento anche Milinkovic-Savic e Mazzocchi, giusto per stare in tema di 'un infortunio al giorno non toglie i guai di torno'. E in più abbiamo la pessima notizia che Neres si opererà e ce lo siamo giocati per 2-3 mesi. Insomma, la stagione di Neres è praticamente finita.

Detto questo, il Napoli ha avuto l’idea brillante e secondo me anche giusta, alla fine, di liberarsi di Lucca e Lang. Visto che in sei mesi non hanno dato praticamente niente. È inutile ora andare alla caccia dei colpevoli. Colpevoli non è il momento di andarli a cercare, c’è tutto il tempo. Aspettiamo perlomeno la partita di mercoledì col Chelsea prima di dare i giudizi definitivi. Adesso dobbiamo solo sospenderli. Però il Napoli se n’è liberato e ha preso subito Giovane e sta aspettando di prenderne uno-due, perché poi anche Anguissa ha avuto una ricaduta. E in più Conte, in un braccio di ferro col procuratore Giuffredi che ha strepitato in lungo e in largo, ha deciso di mettere fuori rosa, di non convocare, di non far neanche allenare Ambrosino e Marianucci, depauperando ulteriormente la panchina da portarsi a Torino. I due sono in partenza su gran richiesta del procuratore, che a Napoli ha un peso enorme. Conte non ha gradito e i ragazzi non hanno fatto parte della spedizione. Certo, non avrebbero cambiato le sorti della partita, ma il Napoli, tra infortunati, due partiti, due sospesi, alla fine è andato con in panchina pochissimi giocatori e in porta uno che non giocava da 25 partite, che ha fatto due allenamenti, dicasi due di numero. E però oggi sarà il colpevole per tutti ovviamente, anche se di colpe ne ha veramente poche.

Fatto sta che il Napoli per 78 minuti è stato in partita. Allora, io la devo dire tutta. Io non posso togliere i meriti alla Juve che la partita l’ha vinta anche con merito, perché nel primo tempo per mezz’ora ci ha sovrastato nettamente. A centrocampo ha vinto tutti i duelli, ha avuto tre palle gol nitidissime anche per colpe nostre, perché abbiamo perso delle palle sanguinose. La prima Gutierrez sulla fascia sinistra-destra, dove lui ha giocato da mancino. Gutierrez ha fatto un errore clamoroso, Yıldız gli ha rubato palla e da lì è nata la traversa di Thuram. Poi hanno fatto gol su una serie di rimpalli difensivi, dove i nostri non sono stati capaci di liberare. E poi con Conceicao servito magnificamente da Yıldız ha trovato in Buongiorno l’ultimo baluardo con salvataggio clamoroso sulla linea. Quindi non possiamo dire che fino a quel punto il vantaggio non fosse meritato. Il Napoli si è presentato con Gutiérrez terzino laterale destro, che è stata un’altra volta una scelta che io trovo veramente improponibile. Non capisco se tu c’hai Beukema e Di Lorenzo che fa quel ruolo, perché deve giocare Gutiérrez. Ce lo spiegherà, spero Conte, qualcuno spero gliela faccia questa domanda, perché è una scelta che non sta né in cielo né in terra. Lo dico a chiare lettere, però fatto sta che Gutiérrez è stato svagato, svogliato, fuori ruolo, pesce fuor d’acqua, lì ha perso palla. Il Napoli si è fatto male da solo, però... Il secondo gol nasce da un erroraccio di Juan Jesus al 79', perché il Napoli è stato in partita fino quasi all’80', poi è crollato nel finale. Il punteggio è bugiardo rispetto al fatto che il Napoli fino all’80' era sull’1-0.

Ma c’è un macigno che pesa su questa partita. Non posso non pensare che questa sera Napoli è inviperita e infuriata. C’è un rigore che non è solare, di più! Ce ne sono ben due nella stessa azione, ma quello su Hojlund è pazzesco! Bremer si disinteressa della palla, gli dà una gomitata al collo, tanto è vero che rimane a terra dolorante, che nel rugby porta all’espulsione temporanea. È una di quelle cose che neanche nel rugby viene ammessa.  Bremer fa una faccia per dire 'l’ho fatta grossa' quando viene fermato, che i napoletani chiedono il rigore. Non si va neanche al monitor. Doveri non manda Mariani al VAR, al monitor, alla review. È pazzesco! Perfino Marelli ha detto che ha rischiato molto. Nel linguaggio di Marelli, rischiare molto significa che quello è calcio di rigore netto. Ragazzi, una partita del genere dove il Napoli arriva così decimato, sul filo dell’azione, dell’episodio. Al 39' del primo tempo un rigore così non puoi non darlo! È ridicolo che hanno chiamato al VAR anche le mosche che volano, certe volte interventi del VAR a schiovere che proprio non si capisce perché interviene sto VAR. Quando deve intervenire non interviene, muto, è una cosa indecente! Qui non si capisce più niente! Come può non intervenire Doveri a dire 'Vatti a rivedere l’azione, ti è sfuggito quello'? Bremer si disinteressa completamente del pallone, va sull’uomo, prima col piede e poi col gomito alto, lo prende alla gola. Come puoi non farglielo vedere? Poi partono i retropensieri, i complotti, tutto quello che vi pare, ma non posso capire come un arbitro così importante come Doveri, davanti a un monitor, non dica a Mariani, che è un internazionale élite, che doveva vederlo  da solo su questo fatto e poi c’è Vergara affondato nel proseguo dell’azione, non dice: 'Vai al monitor'. Ma di che parliamo? Questo è un calcio falsato da questo modo di arbitrare! Ma voglio vedere Open Var che si inventano. Voi avete falsato un campionato in questo modo! Già il Napoli sta a pezzi, ma quello che gli è dovuto glielo volete dare? Avete fischiato un rigore a Buongiorno che non sta né in cielo né in terra e dite che è giusto fischiarlo. Marini ha chiamato l’arbitro, è stato 10 minuti a guardare quel fallo di mano, dopo che Buongiorno è stato strattonato. E oggi c’è un rigore solare, ma non è una casa, è un palazzo, è un grattacielo questo rigore. Manco al monitor lo mandi, ma vogliamo smetterla? Così i campionati che senso hanno? Non c’è più certezza del diritto, non si sa più dove nascono certe decisioni.

Ma il Napoli è a pezzi. Il 3-0, tra l’altro, è terribile, perché psicologicamente pesa in una maniera sesquipedale sulla mente dei ragazzi che hanno dato l’anima in campo. E col Chelsea si giocano la stagione, perché guardiamoci chiaro, fine gennaio Napoli fuori dalla Champions, a nove punti dall’Inter con una sola lunghezza di vantaggio sulla Juve di grande rimonta, che ci ha battuto 3-0. Qua partono i peggiori commenti, presagi foschi, Cassandre, tutto quello che volete. Partiranno i processi, chi ha fatto la campagna acquisti, presi, venduti, buttati i soldi, 100 milioni buttati di qua, 100 milioni buttati di là, ne direte di tutti i colori, avrete anche i vostri motivi. Perché poi se a fine gennaio il Napoli è fuori da tutto sarà facile dire 'eh, ma tutti gli infortuni', e di chi è la colpa di tutti questi infortuni? Il caso Neres, vogliamo parlarne un attimo del caso Neres? Come è stato gestito il caso Neres? È un mistero. Ma adesso dobbiamo stare calmi, perché c’è la partita col Chelsea che oggi ha vinto 3-1 sul campo del Crystal Palace, e io l’ho vista fino a un certo punto, poi ho cambiato canale perché vinceva proprio facile. E il Chelsea è una squadra che è campione del mondo, che non sta facendo benissimo, ha cambiato allenatore, ma ha una squadra importante, molto importante. E il Napoli, a pezzi, deve fare la partita della vita. E questa sera, se vogliamo bene al Napoli, dobbiamo seguire il motto latino: sospendere il giudizio e aspettare mercoledì. Poi avrete tutto il tempo per chiedere conto di tanti infortuni, perché non si è mai vista una sequela di infortuni così".