L'ex azzurro Fusi: "Pensavano di aver già vinto, mancava l'attenzione"

A 1 Football Club in onda su 1 Station Radio è intervenuto Luca Fusi, allenatore ed ex calciatore, tra le altre, di Napoli e Juventus
26.02.2024 20:50 di Davide Baratto Twitter:    vedi letture
L'ex azzurro Fusi: "Pensavano di aver già vinto, mancava l'attenzione"
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© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com

A 1 Football Club in onda su 1 Station Radio è intervenuto Luca Fusi, allenatore ed ex calciatore, tra le altre, di Napoli e Juventus. Di seguito, un estratto dell’intervista.

I tifosi si aspettano una prestazione importante contro la Juventus, dimenticando che gli azzurri, da campioni in carica, sono a -31 dai nerazzurri. Anche nei suoi anni in azzurro la piazza preferiva l’exploit contro la grande squadra, lasciando in secondo piano le gare che consentono di migliorare la classifica?
Sono stato solamente due anni. In quel biennio, tutte le partite erano importanti, ci si giocava dei posti importanti in classifica. Quest’anno, però, i primi posti sono lontani. Sono convinto che i calciatori scendano in campo sempre per vincere. Ci possono essere delle motivazioni diverse in base all’avversario, ma l’approccio è sempre quello voltato al successo. Per i tifosi, in questo momento, divengono importanti anche delle piccole rivincite. La piazza partenopea, negli ultimi anni, è stata abituata bene. Il fatto di essere lontani dall’apice della classifica, quest’anno, può indurre i tifosi a dare importanza a determinate gare”.

Qual è l’errore principale sul gol subìto dal Napoli, all’ultimo minuto, a Cagliari?
Si parte dal primo errore, come la poca pressione degli attaccanti, poi ne seguono altri. In certi momenti, di fronte ad un errore di un calciatore manca l’assistenza dei compagni. Negli ultimi minuti può essere venuta meno l’attenzione, con la convinzione di aver già portato a casa il risultato”.

Che gara si aspetta tra Napoli e Juventus?
Mi aspetto un Napoli che cercherà di dare una soddisfazione ai propri tifosi, e che cercherà di darsi la carica giusta per continuare la stagione e approcciare al meglio alla sfida di ritorno contro il Barca. C’è bisogno di un risultato che favorisca il morale dell’ambiente”.

Crede che Natan sia davvero così lontano dal poter essere impiegato titolare e sostituire Natan?
In questa stagione, purtroppo, è tutto complicato. Si è creato un ambiente difficile, ed è complicato anche riuscire ad esprimersi al meglio. Manca la spensieratezza e la tranquillità della passata stagione. Lo scorso anno, tutto filava liscio e i calciatori potevano beneficiarne. Oggi, invece, anche i giocatori di qualità possono riscontrare delle difficoltà”.