Orlando: "Mi aspettavo un Napoli più avanti in classifica, ma sappiamo cos'è successo"
L'ex calciatore Massimo Orlando è intervenuto a TMW Radio, durante Maracanà.
Torino, D'Aversa per Baroni. Che dire? "Chi non è abituato alla retrocessione e si trova in queste situazioni, gioca con molta più fatica. Il Torino rischia moltissimo ora".
Juve, duro ko col Como. E sono di nuovo polemiche: "La Juve rischia, perchè la Roma vola, corre, sta bene, gioca a calcio. La Juve dopo Milano si è spenta. Bene il primo tempo a Istanbul, poi cambia la partita e si è spenta. Ha perso il lavoro di tre mesi fatto da Spalletti, che sembrava una cosa incredibile e che avevamo apprezzato. Ora la Juve sembra una squadra all'angolo, con le spalle a muro e che non sa come venirne fuori. E comunque 5-6 giocatori vedo da Juve, gli altri...Purtroppo le grandi squadre non possono ammettere che ci sono dei cicli e serve del tempo per tornare in alto. Se vuoi tornare in alto, non devi sbagliare nulla sul mercato ma lo sta facendo".
Inter, 10 punti di vantaggio e ora si può puntare di più sulla Champions: "L'Inter è forte, il Bodo giocherà allo stesso modo, ha la sua filosofia, però l'Inter in casa, col suo stadio pieno e una classifica ora serena, può farcela. Per me è l'unica italiana che passerà".
Juve, c'è chi mette in discussione il lavoro di Spalletti: "Ho elogiato Spalletti, quando sembrava un'altra squadra, almeno fino a 10 giorni fa. L'unico problema era la finalizzazione, ma ora devo chiedere scusa a Motta e agli altri, secondo me il vero problema è che mancano i giocatori per essere la Juventus".
Primato dell'Inter è merito della sua forza o sono mancate le rivali? "Non c'è una squadra all'altezza dell'Inter. Mi aspettavo un Napoli più avanti ma sappiamo cosa è successo. Il Milan sta facendo di più di quello che può, la Roma è una sorpresa, la Juve abbiamo visto. L'Inter è meritatamente avanti".
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Hellas Verona | Napoli |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




