Santacroce ha ragione: «Non sono da Fantacalcio»

Santacroce ha ragione: «Non sono da Fantacalcio»
martedì 23 settembre 2008, 17:00Le Interviste
di Francesco Caputo
fonte Gazzetta dello Sport - Goal.com
Aveva detto: «Non acquistatemi, prendo troppe ammonizioni». Dall'autoironia all'irruenza da controllare per evitare squalifiche

Due partite, quattro ammonizioni, due espulsioni. Fabiano Santacroce salterà la partita col Palermo per un turno di squalifica. La stessa causa che lo costrinse ad accomodarsi in tribuna nella sfida con la Fiorentina. Napoli adora questo difensore tutto anticipo e fisico, ma sta anche imparando a conoscerne una tendenza finora offuscata dalle prestazioni: fuoco rosso come i cartellini incassati a Udine e a Roma; ardore eccessivo che, in 15 partite in A col Napoli, gli è costato 7 ammonizioni e 2 espulsioni (per doppio giallo).



Al di là della rabbia e delle recriminazioni è venuto il momento di una riflessione: il giovane talento dovrà regolare gli impeti e dosare l'irruenza. Concetti che sia Reja, sia i compagni più esperti gli ripetono con puntualità: per il bene suo e della squadra. Nessun dramma, comunque: Santacroce ha l'età dalla sua parte, e di certo anche lo spirito e la consapevolezza sono dei migliori. Vale la pena ricordare un aneddoto risalente alla vigilia del campionato. Fabiano rilasciò una dichiarazione: «Non acquistatemi al Fantacalcio, prendo troppe ammonizioni». Mezzo voto in meno nel computo fantacalcistico. Dieci per la simpatia.