Totti rivela: “A 48 anni Genoa e Como mi volevano in Serie A. Non sono leggende, è tutto vero”

Totti rivela: “A 48 anni Genoa e Como mi volevano in Serie A. Non sono leggende, è tutto vero”TuttoNapoli.net
Oggi alle 13:40Le Interviste
di Arturo Minervini
«Mi hanno posto una semplice domanda: “Ma allora, la vuoi fare o no questa nuova esperienza?”».

Francesco Totti avrebbe potuto clamorosamente tornare a giocare in Serie A a distanza di diversi anni dal ritiro. A raccontarlo è lo stesso storico capitano della Roma nella sua autobiografia Oltre, nella quale svela di aver ricevuto, all'età di 48 anni, le proposte di Genoa e Como.

Totti racconta che sulla panchina rossoblù c'era Alberto Gilardino, suo compagno nell'Italia campione del mondo nel 2006, mentre il Como era già guidato da Cesc Fabregas. Una situazione singolare anche dal punto di vista anagrafico: «Gilardino aveva 42 anni, Fabregas 37, quindi avrei avuto rispettivamente 6 e 11 anni in più di chi era pagato per dirmi cosa fare».

Totti: “Il Genoa faceva sul serio, ho cominciato ad allenarmi duramente”

L'ex numero 10 giallorosso assicura che non si trattò di semplici suggestioni: «Non sono leggende metropolitane, è la pura verità. Incredibile, ma vera. Pazzesca». I primi a muoversi concretamente furono i dirigenti del Genoa, con i quali Totti racconta di aver avuto un confronto diretto: «Mi hanno posto una semplice domanda: “Ma allora, la vuoi fare o no questa nuova esperienza?”».

Una proposta tutt'altro che simbolica. «Facevano sul serio», racconta Totti, che prima di prendere una decisione decise addirittura di verificare le proprie condizioni fisiche: «Ho preso del tempo per decidere e, prima di dare una risposta, ho cominciato a lavorare duramente».