Vergara out, Alvino: "Sono sorpreso. Ma è un male mettere troppa pressione al ragazzo"

Vergara out, Alvino: "Sono sorpreso. Ma è un male mettere troppa pressione al ragazzo"
Oggi alle 23:00Le Interviste
di Davide Baratto
Carlo Alvino analizza il mancato impiego di Vergara contro il Como e invita a non caricare il giovane azzurro di pressioni eccessive.

Carlo Alvino, intervenuto a OttoChannel nel corso de Il Salotto Azzurro, si è soffermato sul mancato impiego di Antonio Vergara nella sconfitta del Napoli contro il Como. Il giornalista ha invitato a non trasformare la scelta di Massimiliano Allegri in un processo, evitando al tempo stesso di caricare il giovane azzurro di responsabilità eccessive. Di seguito le sue parole:

"Innanzitutto, non vorrei che adesso la sconfitta del Napoli desse il via a un processo ad Allegri perché non ha schierato Vergara. Faremmo anche il male del ragazzo, perché, se pensiamo che possa essere il salvatore di tutti i mali, commettiamo un errore clamoroso e gli mettiamo addosso una pressione che poi potrebbe faticare a scrollarsi di dosso.

Vergara in panchina con il Como, Alvino sorpreso

"Non lo so, devo essere sincero: mi meraviglia che non abbia trovato spazio neanche a partita in corso. Pensavo che qualche collega chiedesse ad Allegri il motivo del suo mancato utilizzo. Ti dico di più: a un certo punto ho anche pensato che il ragazzo potesse aver avuto qualche problema durante la fase di riscaldamento o qualcosa del genere. Ho provato a chiedere, ma non ho ricevuto risposte, anche perché nel finale alcuni calciatori in campo non ne avevano davvero più: erano stanchi, Politano era scoppiato".