Mondiali, il rating storico di Sofascore: nessuno come Maradona ‘86, Messi ‘22 solo 9º

Mondiali, il rating storico di Sofascore: nessuno come Maradona ‘86, Messi ‘22 solo 9ºTuttoNapoli.net
Oggi alle 13:00Mondiali
di Antonio Noto
Maradona 1986 resta il miglior Mondiale di sempre: nessuno ha superato Diego.

A quasi quarant'anni di distanza, il Mondiale del 1986 disputato da Diego Armando Maradona continua a rappresentare un punto di riferimento assoluto nella storia del calcio. Lo confermano anche i dati Sofascore, che attribuiscono al fuoriclasse argentino un incredibile rating medio di 9,00, il più alto mai registrato in una Coppa del Mondo dal 1966 a oggi. Nessun altro campione, nonostante l'evoluzione del calcio e l'avvento di nuove generazioni di fenomeni, è riuscito a raggiungere o superare quel livello di rendimento in una singola edizione del torneo. L'impresa di Maradona assume ancora più valore se si considera il contesto. In Messico '86 il numero 10 trascinò praticamente da solo l'Argentina verso il titolo mondiale, firmando cinque gol e cinque assist in sette partite. Furono sue le giocate decisive contro l'Inghilterra nei quarti di finale, con la celebre "Mano de Dios" e il "Gol del Secolo", così come le magie che permisero all'Albiceleste di arrivare fino alla finale vinta contro la Germania Ovest. Un torneo dominato tecnicamente, tatticamente ed emotivamente da un solo uomo.

Messi, Cruyff e gli altri: nessuno ha raggiunto Diego

La speciale classifica elaborata da Sofascore conferma la straordinarietà di quel Mondiale. Alle spalle di Maradona troviamo Johan Cruyff nel 1974 con un rating di 8,90, seguito da Eusébio nel 1966 (8,88) e Lothar Matthäus nel 1990 (8,76). Nella top ten figurano anche Helmut Haller, Ramón Quiroga, Rivellino, Gheorghe Hagi, Lionel Messi e Careca. Particolarmente significativo il dato relativo a Messi, nono in classifica. Pur avendo finalmente conquistato la Coppa del Mondo nel 2022 da protagonista assoluto, il campione argentino si ferma a un rating di 8,53, distante quasi mezzo punto dal connazionale. Una differenza enorme in una scala di valutazione così ristretta e che testimonia quanto il torneo disputato da Maradona in Messico sia stato eccezionale. La presenza di Careca al decimo posto con il Mondiale del 1986 aggiunge inoltre un interessante legame con il Napoli. In quella classifica compaiono infatti due delle più grandi leggende della storia azzurra, protagonisti di un'epoca irripetibile che ha contribuito a rendere il club partenopeo famoso in tutto il mondo.