Argentina, non si placano le polemiche per la finale persa: petizione online

Argentina, non si placano le polemiche per la finale persa: petizione onlineTuttoNapoli.net
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Oggi alle 09:00Mondiali
di Daniele Rodia
Oltre 90.000 firme per la petizione lanciata su Change.org che chiede alla Fifa di rivedere la finale mondiale persa 1-0 contro la Spagna.

Le ripercussioni della finale mondiale persa contro la Spagna continuano a far discutere l'Argentina. Su Change.org è stata lanciata una petizione per chiedere la revisione della gara, terminata 1-0 in favore delle Furie Rosse, che ha già raccolto oltre 90.000 firme. A promuovere l'iniziativa è stata la tifosa argentina Gisela Sánchez, che contesta l'operato dell'arbitro sloveno Slavko Vinčić nella partita giocata domenica scorsa, chiedendo alla Fifa di rivalutare le decisioni prese nel corso dell'incontro. La petizione, tuttavia, non presenta prove concrete a sostegno di presunti errori arbitrali tali da giustificare un eventuale annullamento del risultato, e resta comunque priva di qualsiasi valore legale o sportivo agli occhi della federazione internazionale.

Le accuse di scarso fair play alla Celeste

Oltre alla vicenda della petizione, contro l'Argentina pesa un'altra accusa arrivata dalla stampa internazionale e dai social media, che descrivono la nazionale sudamericana come poco rispettosa e incapace di accettare la sconfitta. Una lettura dei fatti respinta con decisione dal presidente argentino Javier Milei, secondo cui chi critica i suoi connazionali sarebbe semplicemente mosso dall'invidia nei confronti del successo e delle qualità del popolo argentino.

Lo sfogo social di Milei

Il leader ultraliberista ha affidato il proprio pensiero ai social network, sostenendo che il problema dell'Argentina sia proprio quello di risultare troppo attraente e di non passare inosservata, generando così l'invidia altrui verso un Paese che, a suo dire, eccelle in quasi ogni ambito. Non è mancato anche un tocco scenografico: Milei ha pubblicato un'immagine di se stesso generata tramite intelligenza artificiale, ritratto mentre si apre la camicia per mostrare la maglia della nazionale albiceleste.