Agostinelli da Goal di Notte lancia accuse alla stampa napoletana

In un intervista fatta a Roma nel popolare programma di Plastino, Agostinelli parla di stampa pronta a decidere le sorti degli allenatori del Napoli
23.12.2003 09:13 di Francesco Molaro  articolo letto 1123 volte
Agostinelli da Goal di Notte lancia accuse alla stampa napoletana
Un Agostinelli sereno ma pronto a lanciare accuse ecco come appare l'ex tecnico azzurro in un intervista fatta da Vincenzo D'Amico nel popolare appuntamento della domenica sera a Roma. Nel programma Goal di Notte condotto da Michele Plastino, l'allenatore parla della sua esperienza azzurra a ruota libera. Una parte dell'intervista è stata trasmessa ieri sera nell'edizione napoletana di Goal di Notte con immancabili stracichi polemici. Agostinelli, ha parlato, di mancanza di rispetto nei suoi confronti. "Nei miei confronti non c'è stato rispetto ne per il tecnico ne per la persona, forse perchè non sono stato a cena con qualche giornalista. Ma si sa la stampa napoletana incide molto sulla scelta dell'allenatore qui a Napoli". Agostinelli ha parlato anche della squadra evidenziando la qualità del gruppo. "Questa è una buona squadra, certo manca qualcosina, soprattutto un esterno ma era difficile fare un mercato migliore visti i pochi soldi". Agostinelli chiude bacchettando anche qualche giocatore che a dir sua non ha dato il massimo durante la sua gestione. "Ripeto, la squadrà poteva fare qualcosina in più. Qualche mio giocatore non era in forma, poi gli infortunii, la partita persa ad Avellino e le 5 giornate in esilio. Certo qualcuno non ha dato il massimo questo è chiaro!". Dura la risposta dei giornalisti presenti alla trasmissione come Mimmo Malfitano della Gazzetta dello Sport che ha parlato di ingratitudine. "Agostinelli è un allenatore che non è andato e forse non andrà oltre il Napoli. esonerato in piazze anche minori forse non conosce la nostra città e il nostro modo di fare giornalismo. Certe cose forse - conclude Malfitano - doveva e poteva dirle direttamente a Napoli e non a Roma".