Assenze, esperimenti e gol in fuorigioco: il Napoli chiude con un brutto ko il pre-campionato

S'è chiusa con una sconfitta pesante la tournée statunitense e quindi anche il pre-campionato del Napoli.
11.08.2019 10:45 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Antonio Gaito per Tuttomercatoweb.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Assenze, esperimenti e gol in fuorigioco: il Napoli chiude con un brutto ko il pre-campionato

S'è chiusa con una sconfitta pesante la tournée statunitense e quindi anche il pre-campionato del Napoli. Se il primo test col Barcellona aveva lasciato amarezza ad Ancelotti per il risultato, dopo una prova di livello e sicuramente superiore a quella degli spagnoli, quella di questa notte invece ha visto un Napoli in difficoltà, che ha pagato la gara ravvicinata avendo diverse assenze, alcuni ruoli senza validi cambi e molti nazionali non ancora con i novanta minuti nelle gambe contro un avversario che ha potuto invece ruotare mostrando tutta la profondità della sua rosa. 

Privo di Malcuit, Younes, Koulibaly ed Ounas, gli ultimi due ancora in vacanza, Ancelotti ha perso nel riscaldamento anche Milik restando ancora più corto in attacco. Il tecnico è stato costretto a schierare Elmas a sinistra da falso esterno, per dare riposo ad Insigne, con risultati che difficilmente lo porteranno a ripetere l'esperimenti, in un terzetto con Verdi - titolare forzato, nonostante i rumors di mercato - e Callejon dietro Mertens. A centrocampo invece spazio per Allan, il migliore nel primo tempo nonostante i pochi allenamenti. Il Napoli ha tenuto un tempo, sfiorando anche il vantaggio a fine primo tempo con una chance colossale per Fabian, per poi crollare nella ripresa. Prime due reti del Barcellona in fuorigioco - come sottolineerà anche Ancelotti nel post-partita - che mettono in discesa la gara per i catalani che poi trovano il tris con un tiro da fuori all'incrocio di Suarez ed il 4-0 finale con Dembelé su una palla persa in uscita da Manolas, tra i migliori però nel primo tempo con un paio di salvataggi. Dal campo al mercato: il grande possesso e baricentro alto del Barça ha accentuato le difficoltà per la mancanza di una prima punta, col Napoli incapace di appoggiarsi sugli attaccanti per poter uscire, ma - con Mertens adattato prima punta - anche l'impossibilità per Ancelotti di ruotare in attacco gli uomini tra le linee.