Mertens e la panchina: "Ero stufo, ma Sarri pensava che cambiavo la gara. Col Benfica mi disse..."

Mertens e la panchina: "Ero stufo, ma Sarri pensava che cambiavo la gara. Col Benfica mi disse..."TuttoNapoli.net
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
sabato 25 novembre 2017, 15:15Notizie
di Redazione Tutto Napoli.net
Nel corso della sua intervista a Het Laatste Nieuw, Dries Mertens ha parlato del lungo periodo in cui non veniva considerato titolare inamovibile

Nel corso della sua intervista a Het Laatste Nieuw, Dries Mertens ha parlato del lungo periodo in cui non veniva considerato titolare inamovibile:

"Penso sia stato fantastico, quest'anno, poter giocare di più. Due anni fa sono stato titolare in 6 gare su 35. Sei gare! E Sarri già c'era, eh. Dopo venti volte in panchina ero davvero stufo. 'Fanculo', pensavo, 'ora gioco male'. Poi riprendi un pallone e tutto ricomincia".

Non è facile essere un buon sostituto. "Il mister diceva questo, che cambiavo la partita. Ma devo stare in panchina aspettando che gli altri non facciano gol? I sostituti possono cambiare una gara solo se sono buoni calciatori. Bisognerebbe dar loro l'opportunità di essere titolare una volta ogni tanto. Ora è chiaro a tutti che meritavo di giocare di più".

Lo hai detto a Sarri? "Lo sa, abbiamo una grande relazione. Ha ammesso che avrebbe dovuto farmi giocare di più, ma pensava di stare facendo la scelta migliore in quel momento. L'anno scorso, nel match col Benfica, mi disse: 'Ascolta, parti in panchina. Sento che farai la differenza nel secondo tempo'. Dopo 60 minuti sono entrato, sullo 0-0, e abbiamo vinto 1-2, diedi un assist a Callejon e feci un gol. Il mister mi ha detto, poi: 'Scusami, ma lo sapevo'. Ho capito cosa voleva dire, a volte le gare si aprono col tempo".

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