Olimpiadi, Italia-Belgio 2-3 (Rossi 18' rig; 74' rig, , Mirallas 47', Dembele 23', 80') azzurri eliminati

L'Italia di Casiraghi è stata elimanata nei quarti di finale dai diavoli rossi del Belgio. A nulla è valsa la doppietta di Rossi e la superiorità numerica dal 18' del pt per l'espulsione di Vermalen, tre ingenuità hanno condannato gli azzurri.
16.08.2008 12:54 di Salvio Passante  articolo letto 8239 volte
Olimpiadi, Italia-Belgio 2-3 (Rossi 18' rig; 74' rig, , Mirallas 47', Dembele 23', 80') azzurri eliminati

Italia: Viviano, Motta (Viviano 80'), Criscito, Bocchetti, De Ceglie, Montolivo, Cigarini (Abate 61' > 86' Candreva) , Nocerino, Rossi, Giovinco, Acquafresca. All. Casiraghi

 

Belgio :Bailly (Ma-Kalambay 68') , De Roover, Simaeys, Varmaelen, Pocognoli, Haroun, Verthongen, De mul, Maartens (Vanden Borre 60'), Dembele, Mirallas. All De Sart

 

Ammoniti: Rossi, Montolivo Nocerino(Ita), Dembele, Simaeys(Bel)

 

Espulsi:Vermaelen 18' per fallo da ultimo uomo e Viviano al 81' per fallo di reazione.

 

Partono subito bene gli azzurrini di Casiraghi che dopo aver sfiorato il vantaggio con un colpo di testa di Acquafresca al 12', trovano il vantaggio dopo pochi minuti con il rigore realizzato da Giuseppe Rossi dopo il fallo da ultimo uomo sanzionato con il cartellino rosso, del difensore belga Vermalen. Passano pochi minuti però e i Diavoli Rossi trovano subito il pareggio con un colpo di testa del gigante Delembe, vano l'intervento di Motta sulla linea il gol viene ritenuto regolare dall'arbitro argentino Baldassi, dalle prime immagini sembra che il pallone non abbia varcato completamente la linea di porta, gol fantasma. Il primo tempo dopo timidi attacchi italiani e una occasione sprecata da Giovinco in contropiede si conclude incredibilmente col vantaggio belga. Al 47' nei secondi finali del recupero è Mirallas a convertire in rete un ottimo traversone di Marteens, aggancia il pallone con il destro eludendo la marcatura di Bocchetti e insacca con il piede opposto la rete del momentaneo vantaggio.

Ripresa che non vede grosse novità per entrambe le formazioni. L'Italia parte subito con il piede sull'acceleratore impensierendo in varie occasioni la porta difesa dal portiere del Genk Bailly, occasioni per Motta al 49' , Abate al 69' e vari contropiedi non sfruttati a dovere dal reparto offensivo. Al 74' pareggio azzurro, azione travolgente di De Ceglie che salta De Roover e viene steso in area, sul dischetto il solito Rossi che spiazza il portiere con una finta alla sua maniera.
Ma proprio nel momento in cui avrebbe dovuto sfruttare al meglio la superiorità numerica, la formazione azzurra si lascia ancora una volta trovare impreparata su una offensiva avversaria, e il gigante Dembele trafigge per la terza volta la porta difesa dal portiere del Brescia Viviano, nell'occasione non esente da colpe. Proprio lo stesso portiere si lascia prendere troppo dall'evolversi degli eventi negativi e compie un gesto folle andando a colpire l'attaccante fiammingo Mirallas sotto gli occhi attenti dell'arbitro argentino, rosso per lui e parità numerica ristabilita. Inutili gli assalti di Giovinco e compagni, il Belgio si qualifica per le semifinali approfittando delle nostre ingenuità, il rammarico per non aver raggiunto la fase finale del torneo è forte e difficilmente Casiraghi con questo risultato negativo riuscirà a rimanere sulla panchina degli azzurrini d'Italia.