Barsotti: "C'è un momento esatto in cui ho avvertito l'assenza dell'Italia ai Mondiali"
Giovanni Barsotti, giornalista di Dazn, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.
Che impressioni ti sta lasciando questo Mondiale e come sta andando l'avventura di DAZN?
"Secondo me questo Mondiale sta sorprendendo. Il passaggio a 48 squadre poteva abbassare molto il livello tecnico e in parte lo ha fatto, ma stiamo comunque vedendo partite interessanti. Questa notte, ad esempio, Costa d'Avorio-Ecuador è stata una bella gara, giocata ad altissima intensità. Per quanto riguarda DAZN, il ritmo è molto impegnativo: la mattina si prepara la scaletta, nel pomeriggio c'è la trasmissione e la sera si seguono le partite. Però c'è entusiasmo. Ieri, vedendo il gol del Curaçao sul maxischermo all'Adidas Arena di Milano, ho respirato davvero l'atmosfera del Mondiale. In quel momento ho pensato a quanto manchi l'Italia in questa competizione."
Dopo tutte le polemiche della vigilia, ti aspettavi un torneo così coinvolgente?
"No, e infatti è una delle sorprese più belle. Siamo partiti con tante polemiche, dai controlli negli aeroporti ai problemi logistici, fino alle questioni geopolitiche che continuano ad accompagnare il torneo. L'Uruguay, ad esempio, ha avuto problemi con i voli e i documenti. Nelle prossime ore debutteranno nazionali come Iran, Iraq e Arabia Saudita e sarà inevitabile parlare anche del contesto internazionale. Però il campo sta offrendo spunti interessanti e il Mondiale sta riuscendo comunque a coinvolgere."
Quali squadre ti hanno colpito maggiormente in queste prime giornate?
"Mi aspettavo un buon Messico e una buona prestazione del Marocco, quindi non sono rimasto sorpreso da loro. Mi ha colpito invece l'Australia, che ha battuto la Turchia giocando una partita molto pragmatica. La Turchia palleggiava e produceva gioco, l'Australia difendeva e ripartiva: in tre passaggi arrivava in porta. È stata una gara che ha rappresentato perfettamente il solito dibattito tra giochisti e risultatisti."
Qual è stata invece la rivelazione?
"La Costa d'Avorio. Non avevo grandi aspettative, ma poi guardando la formazione mi sono reso conto che si tratta di una squadra con qualità e talento. Mi ha fatto una buona impressione."
Chi è la favorita per la vittoria finale?
"La squadra più forte resta la Francia. Però se devo fare un pronostico oggi, credo che alla fine possa vincere il Portogallo. È la mia scelta. Poi simpatizzo anche per la Spagna, ma soltanto perché la mia ragazza è mezza spagnola e devo pagare questo piccolo dazio familiare."
Quale partita attendi maggiormente nelle prossime ore?
"Belgio-Egitto è sicuramente quella che seguirò con più attenzione. Il Belgio non è più quello di qualche anno fa, sta invecchiando e ha perso qualcosa, ma resta una squadra che può fare bene. Mi aspetto una vittoria belga, magari per 2-1 o 3-1."
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