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Biazzo: "Allegri dovrà cambiare, ma ci sorprenderà! Mercato? Non sono preoccupato"

Biazzo: "Allegri dovrà cambiare, ma ci sorprenderà! Mercato? Non sono preoccupato"
Oggi alle 16:20Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Salvatore Biazzo, giornalista, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito

Salvatore Biazzo, giornalista, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "Tifosi insoddisfatti contano 1095 giorni alla fine del contratto? Mi viene in mente il servizio militare: quando lo facevamo si diceva 'mille giorni all'alba' (ride, ndr) e ogni mattina si contavano quelli che mancavano. Io credo che ci sorprenderà proprio perché dovrà cambiare. Arriva in una squadra che negli ultimi due anni ha vinto uno Scudetto, una Supercoppa e ha conquistato la qualificazione in Champions League. Il suo compito sarà consolidare questi risultati e onorare il centenario del Napoli, che rappresenta una motivazione fortissima. Personalmente non giudico un allenatore prima: lo valuterò per i risultati e per quello che riuscirà a fare all'interno del progetto costruito dalla società."

Un tifoso ha espresso forti dubbi sulla scelta di Allegri. Condividi queste perplessità?

"Capisco chi dice che Allegri non gli piace, è una valutazione soggettiva. Io però non devo scegliere tra Allegri, Italiano o altri allenatori. Devo capire quale sia il progetto della società. Il Napoli non sta vivendo una stagione normale, ma quella del centenario, e De Laurentiis vuole ottenere qualcosa di importante."

Sul mercato continua a tenere banco il nome di Mario Gila. È davvero l'obiettivo principale?

"Gila è sicuramente un ottimo calciatore, ma questa vicenda viene raccontata come se fosse già tutto definito, mentre al momento c'è semplicemente un interesse concreto. Secondo me Manna ha presentato una proposta molto chiara: il Napoli lo prende soltanto a determinate condizioni. La rosa oggi conta quasi quaranta calciatori e prima bisogna alleggerire l'organico. Il Napoli è interessato, ma solo se l'operazione sarà economicamente sostenibile e magari consentirà anche di sistemare qualche esubero."

La Lazio potrebbe essere costretta a cederlo?

"A Roma la situazione è molto particolare. La manifestazione dei tifosi della Lazio ha dimostrato che il malcontento è diffuso, non riguarda solo la curva ma anche tanti tifosi comuni. Se la società dovesse cedere uno dei suoi migliori difensori darebbe inevitabilmente il segnale di un ridimensionamento e questo alimenterebbe ulteriormente il malumore della piazza."

Il Napoli rischia di restare bloccato sul mercato, aspettando di piazzare gli esuberi?

"Non sono preoccupato. Al netto di un vice Di Lorenzo, che secondo me resta la vera priorità, il Napoli ha già una rosa completa in quasi tutti i reparti. Poi si può discutere se tutti siano calciatori da Scudetto, ma nella storia del calcio abbiamo visto tante squadre considerate inferiori vincere il campionato. Penso al Verona o al Cagliari. Il Napoli oggi ha un buon equilibrio tra giovani ed elementi d'esperienza. In difesa è coperto, poi bisognerà capire cosa succederà con Lukaku e De Bruyne. Credo che sarà un mercato destinato a svilupparsi soprattutto nella parte finale dell'estate."