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De Rienzo: "Difficoltà si potevano prevedere, pensiamo ai nomi estivi. Con Conte..."

De Rienzo: "Difficoltà si potevano prevedere, pensiamo ai nomi estivi. Con Conte..."
Oggi alle 20:50Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Jolanda De Rienzo, giornalista e conduttrice televisiva, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli in onda tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania.

Che momento è questo per il Napoli e secondo te Allegri su cosa dovrà lavorare in questa pausa?
"Secondo me dovrà lavorare molto sulle forze che ha a disposizione perché sapevamo che sarebbe stato un avvio difficile. Io non sono né allegriana né contro Allegri ma non mi piace quando si cerca un capro espiatorio o quando non si analizza in maniera lucida la situazione. Il Napoli ha avviato questo campionato con delle lacune perché ci voleva un giocatore all'altezza di Højlund per poter ad esempio giocare la Champions o comunque poterlo far alternare in campionato. Serviva un difensore centrale pronto e non è arrivato. La questione Anguissa non si è risolta. Altri rinnovi in bilico come quello di Lobotka. Insomma non è sicuramente iniziata la stagione con dei piani chiari. Ecco, in passato anche se magari si era in una fase di passaggio i piani erano ben chiari. Ad oggi invece c'è un po' di confusione e in questa confusione c'è capitato anche Max Allegri che per quanto abbia fatto delle richieste, ricordiamo, è il momento in cui tutti ricordano di Rabiot, Gatti e Vlahovic che erano i tre giocatori che voleva Max Allegri. Avrebbe avuto ragione sicuramente per rinforzare questa squadra però forse non aveva fatto i conti con il fatto che proprio il monte ingaggi era uno di quelle opzioni che il presidente stava proprio puntellando per evitare di avere un monte ingaggi troppo alto. Quindi Rabiot, Vlahovic e Gatti. Gatti 3 milioni, Vlahovic sappiamo tutti quanto chiedeva, non a caso poi dopo è andato via anche dalla Juve. Rabiot che comunque ha un altro ingaggio di 6 milioni, non erano giocatori in target per il Napoli. Quindi o faceva la tecnica Conte che si imponeva e diceva o mi prendi questi o me ne vado anche solo dopo la prima giornata come fece Conte con Verona quando ci fu la sconfitta contro il Verona e poi cambiò completamente la stagione del campionato oppure decideva di prendere questa patata bollente e provare a modellarla. Gli auguro durante la sosta di recuperare giocatori fondamentali come Neres, come McTominay ad esempio, che possano permettere anche alla squadra di alternarsi e di alternare sia dal punto di vista tattico dei singoli e poi ci sono giocatori che proprio in questo momento storico sarebbero serviti come il pane, come Giovane con un Lucca che si vede completamente fuori da tutto e Lang che comunque non ha una grande sinergia con i suoi compagni ma comunque si vede che vorrebbe ma non può, giocatori come Alisson Santos e Giovane sarebbero serviti tantissimo ma soprattutto Giovane perché Alisson magari se Neres sta meglio può in qualche modo aggiustare la situazione ma senza un'altra prima punta o comunque una punta in qualche modo che possa far cambiare i piani di Allegri e giocare con le due punte che possa comunque far rifiatare Højlund e forse quella è la carenza più grande perché per fortuna Rafa Marin qualcosa sta facendo per ritornare anche al discorso dei giocatori che voleva Allegri e le defezioni con cui è partito Napoli in questa stagione."

Il Napoli è partito in questa stagione tra tante difficoltà, una di queste è anche il calendario. In questo inizio di campionato, chi è che ha deluso di più e perché e chi è che invece ti ha convinto di più e perché?
"Allora guarda francamente a parte i senatori che tieni sempre presenti da Politano a Di Lorenzo gli altri in partite alterne, in fasi alterne, mi hanno deluso un po' tutti. Mi spiego, io mi entusiasmo tantissimo a vedere in campo la tecnica di De Bruyne e come questo Napoli abbia anche un po' adattato il suo modulo a lui come ad esempio giocatori come Lobotka e Gilmour, li adoro in questo nuovo modulo con il doppio play come si stanno muovendo e quello che stanno facendo. Però ho visto soprattutto nella parte finale, nelle ultime partite, un De Bruyne più, passami il termine, moralizzatore che il leader, cioè sgridare i compagni che magari già sono in difficoltà non credo possa aiutare la manovra della squadra mentre fare, altro termine che devo usare tra virgolette, l'anziano saggio che ti porta verso la giusta direzione, fai il leader dello spogliatoio potrebbe essere meglio. Ecco io comprendo anche che la pazienza ti possa andare via quando le situazioni sono difficili, quando magari non riesci a vincere, quando meriteresti o con un approccio sbagliato alla partita come è capitato a Firenze perché comunque ci sta come dicevi prima per il calendario perdere contro il Como e perdere contro l'Inter dove magari avresti anche potuto portare a casa qualcosa di diverso perché anche Allegri sicuramente complice in questi risultati che non sono arrivati magari facendo anche delle scelte diverse sul finale ma contro Fiorentina e Bologna tu dovevi fare il bottino pieno, era obbligatorio, ecco per quanto la Fiorentina farà vedere nel corso del campionato che ha dei valori ma è comunque una squadra da metà classifica."

Ti aspettavi qualcosa di diverso da Anguissa?
"Perché quest'estate, anche quando parlavamo di mercato con Radio TV Serie A, è diventato quasi virale un video dove dicevo che già dalle prime battute si capiva che Allegri aveva chiesto ad Anguissa di rimanere, anche Manna, e che Anguissa sembrava felice di rimanere, ma questo era il sentore di tutti, la percezione, e ritrovare comunque un Anguissa dei tempi di Conte, forte, ma anche prima naturalmente, sarebbe stato importante per il Napoli. Io cito i tempi di Conte perché sono i più recenti, ma comunque i gol di Anguissa sono serviti tanto alla squadra."

Che ne pensi della gestione di Antonio Vergara da parte di Max Allegri? 
"Allegri prima dell'Inter non è che lo stava additando come giovane oppure stava dicendo non lo utilizzerò, tant'è che nella gara successiva poi Vergara gioca titolare. Il discorso è un altro: che Vergara è un altro di quei giocatori che comunque anche lui si è infortunato in questo avvio di stagione, che tu provi a recuperare con un determinato minutaggio e poi c'è la scelta nel corso dell'ultima partita contro la Fiorentina. L'ha detto lui stesso: io volevo far gestire più palloni a De Bruyne perché mi dava più sicurezza. Ecco, anche in questo si vede la confusione che c'è stata nelle ultime partite, nelle ultime gare. Anche lo stesso allenatore secondo me ha un po' contraddetto se stesso perché avrebbe potuto inserire Vergara e perché comunque credo che nei suoi piani ci sia comunque l'utilizzo di Vergara. La sosta servirà anche a lui sicuramente per riflettere, per mettere in chiaro le idee e per provare a trovare i veri leader. Perché lo può essere De Bruyne, ma deve sicuramente avere un atteggiamento diverso."