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Dimaro, il responsabile della comunicazione: “Vi racconto le novità di quest’anno”

Dimaro, il responsabile della comunicazione: “Vi racconto le novità di quest’anno”
Oggi alle 14:10Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone
Diego De Carli, responsabile dell’organizzazione dei ritiri del Napoli a Dimaro, racconta a Radio Tutto Napoli i dettagli della preparazione estiva

Diego De Carli, responsabile comunicazione del ritiro del Napoli a Dimaro, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video“Siamo pronti: il ritiro si svolgerà dal 17 al 27 luglio in Val di Sole. Domani ci sarà anche la conferenza di presentazione dei due ritiri a Palazzo Petrucci, con la presenza del presidente Aurelio De Laurentiis”.

Da quanti anni il Napoli svolge il ritiro in Trentino? “Questo è il quindicesimo anno di collaborazione, anche se i ritiri effettivi sono 14 perché nel 2020 non si è svolto il ritiro estivo tradizionale a causa dello stop del campionato. Successivamente si tentò di organizzarlo in autunno, ma per problemi logistici non fu possibile e da lì nacque anche l’esperienza in Abruzzo. C’è comunque un legame fortissimo tra il Trentino e il Napoli”.

Ci sono novità organizzative per il prossimo ritiro? “Dopo la fine del campionato c’è sempre un periodo di pausa, poi si riprende a lavorare in vista della nuova stagione. Con l’arrivo di un nuovo allenatore c’è anche una fase di adattamento, perché ogni tecnico ha la propria idea di ritiro e preparazione. Le attività collaterali torneranno in Piazza Madonna della Pace, mentre gli allenamenti resteranno allo stadio di Carciato. Confermate anche le conferenze stampa in teatro e una maggiore animazione per famiglie e bambini”.

Il ritiro del Napoli è sempre più un evento turistico. Che impatto ha sul territorio? “Il nostro è un ritiro pensato soprattutto per le famiglie e i bambini. L’obiettivo è far vivere il calcio in modo positivo, creando momenti di intrattenimento oltre agli allenamenti. Nel corso degli anni abbiamo costruito un vero evento turistico: arrivano tifosi da tutta Italia e anche dall’estero, molti napoletani residenti fuori approfittano per incontrare i loro campioni e fare foto e autografi”.

Ci saranno eventi speciali per il centenario del Napoli? “Su questo tema siamo ancora in una fase completamente riservata. È una decisione che spetta principalmente al Napoli e al presidente De Laurentiis. Qualcosa verrà organizzato anche in Trentino, ma al momento non ci sono dettagli ufficiali. È probabile che, come sempre, ci siano amichevoli e attività collaterali, ma tutto è ancora in definizione”.

Che messaggio vuole dare ai tifosi che vivranno per la prima volta il ritiro? “Il ritiro del Napoli è una vera festa del calcio. È un’occasione per le famiglie di avvicinarsi ai propri beniamini in un ambiente sereno e organizzato. Negli anni abbiamo lavorato per creare un’esperienza positiva, lontana da episodi negativi. Oggi è un evento riconosciuto e apprezzato anche a livello internazionale”.

Quanto è importante il turismo legato al ritiro? “È fondamentale. La Val di Sole offre tantissime opportunità: trekking, ciclismo, impianti di risalita e gastronomia di qualità. Molte famiglie si dividono tra allenamenti e attività turistiche, vivendo un’esperienza completa. È un modello che unisce sport e territorio in modo molto efficace”.

In conclusione, cosa rappresenta oggi il ritiro del Napoli a Dimaro? “È un appuntamento unico, che unisce calcio, turismo e intrattenimento. Un evento che negli anni è cresciuto molto ed è diventato un punto di riferimento non solo per i tifosi del Napoli, ma per tutto il territorio. Vi aspettiamo a Dimaro Folgarida”.