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Dazn, Cirillo crede in Allegri: "Diamogli tempo, troverà la quadra"

Dazn, Cirillo crede in Allegri: "Diamogli tempo, troverà la quadra"
Oggi alle 17:50Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Barbara Cirillo di DAZN analizza il difficile avvio del Napoli e invita alla pazienza con Massimiliano Allegri: "Ha bisogno di tempo".

Barbara Cirillo, giornalista Dazn, è stato ospite della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania: "Serie A? Le prime sorprese ci sono già e una di queste è sicuramente la Lazio, che si trova a pari punti con Inter e Roma. Anche l'Inter rappresenta una conferma non così scontata: il gruppo è solido ed è più o meno quello che avevamo lasciato da campione d'Italia, ma non è mai semplice ripartire. Alcuni giocatori importanti hanno avuto bisogno di qualche settimana per tornare al 100%".

Quale squadra ti ha sorpreso maggiormente oltre alla Lazio?
"Direi il Cagliari. Non tanto per la posizione in classifica, perché dopo cinque giornate significa ancora poco, ma perché penso possa diventare una squadra molto fastidiosa anche per le big. Ho avuto modo di vederlo dal vivo per lavoro e mi ha dato la sensazione di una formazione che non si arrende mai, neppure quando è sotto nel punteggio".

Anche più del Frosinone?
"Sì, secondo me molto di più. Il Cagliari l'ho visto anche dal vivo, mentre il Frosinone finora soltanto in televisione. La squadra di Pisacane mi ha impressionato proprio per questa capacità di restare sempre dentro la partita e creare difficoltà all'avversario".

La grande novità di questo campionato è anche l'assenza di 0-0 nelle prime cinque giornate. La Serie A sta cambiando?
"Sicuramente. Basta pensare all'inizio della scorsa stagione, quando ci lamentavamo dei pochi gol e soprattutto delle poche reti realizzate dagli attaccanti, facendo continuamente confronti con gli altri campionati europei. Quest'anno invece ci stiamo divertendo".

Quindi consideri questa una Serie A più spettacolare?
"Sì. L'Inter ci ha messo anche del suo, perché in più occasioni è andata sotto di due gol ed è riuscita poi a ribaltare il risultato. Ma in generale stiamo vedendo tanti gol, alcuni anche molto belli. Rispetto allo scorso campionato, almeno in questa fase iniziale, è sicuramente più divertente".

Il Napoli ha raccolto soltanto sette punti. Credi che le difficoltà siano contingenti o c'è da preoccuparsi per la qualificazione in Champions?
"Secondo me bisogna dare tempo ad Allegri. So che può sembrare una cosa scontata, ma ne ha realmente bisogno. Sta cercando di proporre qualcosa di diverso rispetto a ciò che faceva Antonio Conte e deve trovare la quadra utilizzando le risorse che ha a disposizione".

La diffidenza che circonda Allegri ti sembra quindi eccessiva?
"Parliamo comunque di un allenatore che è stato vincente nel corso della sua carriera. Poi sembra una banalità, ma in campo vanno anche i calciatori e credo che pure da loro sia lecito aspettarsi qualcosa in più. Non possiamo attribuire tutto esclusivamente all'allenatore".

Dobbiamo aspettarci un Napoli spettacolare una volta completato il processo di adattamento?
"Probabilmente no. Se riprendiamo la vecchia distinzione tra giochisti e risultatisti, Allegri appartiene sicuramente alla seconda categoria. Non credo che vedremo mai un calcio particolarmente spettacolare dalle sue squadre. Proprio per questo, però, devono arrivare i risultati. Per quanto riguarda il Napoli, sono convinta che sia soltanto una questione di tempo".

Quindi ritieni ancora realistico l'obiettivo di riportare il Napoli nelle posizioni di vertice?
"Sì. L'obiettivo deve essere quello della qualificazione alla prossima Champions League e credo che Allegri possa trovare il giusto equilibrio per riportare la squadra in quelle posizioni. Cinque giornate sono ancora troppo poche per arrivare a conclusioni definitive".

Quest'anno si parla molto anche del nuovo utilizzo del VAR. Ti convince il minor numero di interventi?
"Credo che evidentemente finora non ce ne sia stato bisogno in molte situazioni. Le questioni arbitrali sono sempre difficili e delicate. Mi fido anche di ciò che stanno dicendo diversi allenatori di Serie A: molti hanno sottolineato che con le nuove indicazioni finalmente si gioca di più".

Non c'è il rischio di essere passati da un eccesso all'altro?
"Siamo sicuramente passati da un estremo all'altro, ma al momento le cose stanno funzionando. Il VAR verrà utilizzato quando sarà ritenuto necessario. Non sono un arbitro né un'esperta arbitrale, quindi posso limitarmi a osservare quello che succede. VAR o non VAR, comunque, le polemiche nel calcio ci saranno sempre".