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Imparato: "De Bruyne sta soffrendo e mi sembra chiaro. Lukaku segna sempre..."

Imparato: "De Bruyne sta soffrendo e mi sembra chiaro. Lukaku segna sempre..."
Oggi alle 18:40Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Gaetano Imparato, giornalista, è stato ospite della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania.

Con questo mercato che stenta a decollare in entrata è chiaro che bisogna attendere alcune uscite proprio da parte del Napoli.

"Sì, è probabilmente diversa e necessariamente diversa, perché i giocatori in esubero sono tanti. Anche quelli vecchi che ci portiamo da anni, come la comitiva di Lindström e Gagnon e gli altri. Questa è una pletora di giocatori che dovrebbero, almeno tutti, sarebbe bello se lasciassero il Napoli. Sarebbe già un po' minore il peso. Poi c'è da aggiustare la squadra e capire chi serve ancora al caso del Napoli. Ci sono nomi importanti: De Bruyne, Lukaku, Gilmour e altri, allo stesso Anguissa. C'è qualcuno che per l'età lo vuole mettere fuori, invece io lo terrei, non dico a vita ma ancora un anno in campo. Sarà un mercato che prenderà il sopravvento, appunto come dicevi tu, quando ci saranno le prime uscite. Per esempio quella di Lukaku è la più interessante di tutte: vedere come si piazza questo calciatore, che secondo me non ha futuro nel Napoli, anche perché ormai è bruciato completamente. Bisognerà vedere con quale titolo uscirà, come uscirà, con quale squadra e con quale situazione. Questo è l'esame di maturità di Manna, del direttore Manna, perché ha comprato sui tavoli, ma quando c'è da vendere è un po' più difficile per tutti i direttori. Dovesse venderne un bel po' e davvero sarebbe un grande impresa."

Ti sorprende vedere anche questa mattina lo stop improvviso al rinnovo di Antonio Vergara?

"Non mi sorprende. Anzi, proprio questo pensavo prima, perché è un periodo in cui vale tutto il contrario di tutto. Ci sono delle situazioni, dei siti, che se ne inventano la qualunque, addirittura televisioni anche nazionali che parlavano di uno scambio Gatti-Lobotka, cioè come se fossero noccioline, senza valutare le situazioni. Lobotka secondo me per Allegri è un inamovibile, quindi può uscire di tutto e di più. Adesso mi sembrava proprio troppo facile che la situazione Vergara fosse andata giù come l'olio, così come mi sembrava una stupidata darlo al Como come sembrava imminente. In questo periodo vado molto con i piedi di piombo. Quello che succede non lo sanno solo le parti, quindi mi sembrava strano che un'occasione chiusa per fare un po' di casino, tra virgolette, cattivamente parlando, come Vergara, lo si dava subito: prende questo, non prende l'altro, l'ingaggio deve essere maggiore, deve essere minore. Bisogna mettere le parti, non dico le parti contro, ma in questo duello rusticano, valutando anche chi è il procuratore del giocatore. Quindi no, non mi stupisce proprio per niente."

Sfumato dopo Mario Gila, Anan Khalaili: anche questa una brutta notizia?

"Questa era la migliore soluzione, una delle, perché poi non è che sono finiti i calciatori nel mondo. Era una delle migliori soluzioni per poter viaggiare sulla fascia destra. Peccato. Le regole di Di Lorenzo: è un giocatore che ha caratteristiche particolari. È uno che è tosto, ma deve essere anche offensivo. È uno che è duttile e uno che veniva e si dichiarava felice di venire con il Napoli. Poi si dimentica di tutto e di più e se ne va lì, ma è anche normale. Cioè, questa è la possibilità di giocare in un club che ha lo scudetto in petto, per l'età, di Champions League e possibilità varie. Alla fine ha scelto la cosa migliore per lui. L'handicap è grosso. L'handicap è grosso: il Napoli deve aspettare prima di cedere, perché sono un bel po' di persone da cedere. Speriamo che lo faccia in fretta Manna, perché se sei bloccato tutto il periodo e non riesci a prendere niente, poi le scelte di rinforzi saranno forzate."

Su De Bruyne e Lukaku.

"Mi pare che De Bruyne abbia grosse difficoltà, nel senso che non riesce a riesplodere come una volta, non riesce a rendersi utile, a dare il suo gioco come succedeva prima. Anche in nazionale cosa che non gli è riuscita ultimamente. Prima di venire dal City, anche con noi, qualche problemino l'ha avuto. Mentre invece Lukaku comunque i suoi gol di rapina li fa sempre. Queste sono valutazioni molto delicate che devono fare lo staff di Allegri, ma soprattutto quello dei medici. Bisogna veramente capire le probabilità che hanno i due, soprattutto Lukaku, di essere arruolabili per tutto il campionato, valutando Serie A, Champions e via discorrendo. È più importante questa situazione fisica dei due che non infatti fare i gol, perché se stanno bene Lukaku lo si è visto. Poi su De Bruyne bisogna capire il progetto tattico di Allegri, perché il progetto tattico di Allegri, se è vero che lo voleva proprio Allegri, l'ha fatto comprare e poi non è arrivato a Napoli, se questo non è una parte di evoluzione del calciatore. Soprattutto bisogna far capire al calciatore, ormai dovesse rimanere, che di partire titolare, di farsi ogni domenica ogni gara 90 minuti interi o quasi, secondo me se lo può scordare. Non so fino a che punto lui sia d'accordo."