Jacomuzzi: "Allegri metta un po' di fantasia! Cessioni? Moggi diceva sempre una cosa"
Carlo Jacomuzzi, ex direttore sportivo del Napoli, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "Spero che, rispetto alle sue precedenti esperienze, Allegri riesca a mettere anche un pizzico di fantasia. Lui è un allenatore molto concreto, uno che pensa soprattutto al risultato: vuole vincere e fare punti. Questa è una qualità importante, ma a Napoli serve anche un po' di estro, quella fantasia che rende speciale questa piazza. Mi auguro che riesca a mettere dentro quella 'cazzimma' napoletana che rende unico l'ambiente e che fa vivere il Maradona in maniera straordinaria."
Ti ha colpito qualcosa della sua conferenza stampa di presentazione?
"Essere presentato al Teatro San Carlo è già di per sé un'emozione enorme. Non è semplice parlare in un luogo così prestigioso. Mi è piaciuto il fatto che abbia detto di voler restituire qualcosa a Napoli: significa che ha già capito quanto questa città e questa tifoseria si aspettino da lui. Adesso avrà bisogno di un po' di tempo per plasmare la squadra. Non possiamo pensare che abbia una bacchetta magica: dovrà lavorare sul campo e i risultati arriveranno gradualmente."
Il Napoli ha tantissimi giocatori sotto contratto. Quanto sarà complicato il lavoro di Giovanni Manna?
"Ti racconto un aneddoto. Luciano Moggi diceva sempre che il direttore sportivo più bravo è quello che sa vendere, non solo comprare. Ed è vero: trovare oggi dirigenti capaci di piazzare tanti giocatori è molto difficile. Manna va lasciato lavorare con tranquillità. Ci sono 47 calciatori sotto contratto, servirà tempo per trovare la sistemazione giusta a tutti. L'importante è evitare di dover pagare per mandare via qualcuno, perché quella è sempre la situazione peggiore. È un lavoro che richiederà impegno fino all'ultimo giorno di mercato."
Il Napoli si sente già molto forte. Condividi questa sicurezza?
"La squadra è già molto competitiva e Allegri può rappresentare quel valore aggiunto dato dalla novità. Ogni nuovo allenatore porta entusiasmo e stimoli differenti. Detto questo, qualche ritocco servirà. Poi molto dipenderà anche dalle richieste di Allegri: magari preferisce un difensore mancino puro invece di uno adattato, oppure un centrale con caratteristiche diverse. Saranno dettagli che emergeranno nei primi giorni di lavoro."
Che futuro immagini per De Bruyne e Lukaku?
"De Bruyne è semplicemente un fuoriclasse. È un giocatore totale, uno che puoi utilizzare in tantissime posizioni e in tantissime situazioni tattiche. Un allenatore può costruire tante soluzioni intorno a lui. Lukaku è diverso. Magari lo guardi e pensi che non sia elegante, poi però ti accorgi che la palla finisce sempre dentro. Ha caratteristiche uniche e può ancora regalare quelle giocate esplosive che infiammano una piazza come Napoli. Se però Allegri riterrà di avere bisogno di un altro tipo di attaccante per il suo modo di giocare, allora farà valutazioni differenti. Questa è una decisione che spetta esclusivamente all'allenatore."
Ti aspetti un Allegri diverso rispetto alle ultime stagioni?
"Parliamo di un allenatore che ha lavorato ai massimi livelli, ha vinto campionati, coppe e ha allenato grandi squadre. Sa perfettamente come gestire certe situazioni. Adesso dovrà trovare la sintonia con l'ambiente Napoli. Oggi è tutto bello, c'è entusiasmo e aspettativa. Poi arriveranno le difficoltà e lì dovrà dimostrare ancora una volta il suo valore. Sono convinto che sentire la pressione del Maradona possa rappresentare uno stimolo ulteriore per lui."
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