Juve-Napoli, il bordocampista Dazn: "Conte ha cambiato atteggiamento dopo il 3-0"
Tommaso Turci, giornalista Dazn, bordocampista in Juventus-Napoli, è intervenuto nel corso di "Pausa Caffè" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android): "Come ho visto Conte da bordocampo? Se devo dire la verità, è stato il solito Conte fino al gol del 3-0. La squadra, per quanto limitata nelle risorse, ha provato a lottare fino alla fine. Ha combattuto contro una Juventus che è stata superiore anche dal punto di vista fisico, soprattutto con i giocatori entrati dalla panchina. Il momento è chiaramente complesso e Conte ne è perfettamente consapevole. Dopo il gol del 3-0, che ha chiuso la partita, l’ho visto molto rassegnato e molto deluso, anche nella zona interviste. Ma lo conosciamo: è uno che non accetterà mai la sconfitta. Allo stesso tempo fa fatica anche a prendersela con la squadra, perché lui stesso ha sottolineato che ci sono giocatori che, a metà stagione, hanno già nelle gambe un campionato intero a livello di minutaggio. C’è grande dispiacere, ma ha detto chiaramente che non bisogna scendere da questa barca che sta navigando in tempesta".
Sugli episodi da rigore in area juventina, la trattenuta di Bremer su Hojlund e l’intervento di Kalulu su Vergara, come hai visto le reazioni di Conte?
"Non le ha mandate a dire a Mariani. Era convinto che ci potesse essere una revisione, anche in base al metro di giudizio visto finora su questo tipo di episodi. In una partita del genere quegli episodi te li devi portare dalla tua parte, ma se guardi l’economia complessiva della gara è anche difficile attaccarsi solo a quello. Rispetto a San Siro con l’Inter è stato un po’ più pacato, ma ha comunque protestato, come tutta la panchina".
Dalle immagini televisive è sembrato un Conte più consapevole della difficoltà della partita. È stata anche la tua sensazione?
"Sì, con tutto il rispetto per Vergara, che è un ottimo giocatore e ieri è stato uno dei migliori in campo, questo ti dà la dimensione del momento del Napoli. Nel post partita Conte parla addirittura di Mazzocchi come di un valore che sarebbe stato utile in quella gara. I campioni del Napoli sono fuori da tanto tempo. Lukaku sappiamo quanto tempo impiega per trovare la condizione e non hai alternative davanti. Conte dice che è la prima volta in carriera che schiera certi giocatori in certe partite. Inoltre si gioca ogni tre giorni sempre con gli stessi e vai in sovraccarico, con il rischio di altri infortuni. Quando parliamo di rassegnazione, per me è legata soprattutto a questa serie di infortuni: non tanto per la quantità, ma per la qualità, perché sono stati fuori a lungo i giocatori più importanti. Questo ti fa capire che più di così il Napoli fa fatica a fare".
Quanto pesa, secondo te, l’assenza prolungata dei big?
"Pesa tantissimo. Tutti i giocatori più importanti sono stati fuori a lungo e questo spiega molte difficoltà. Poi è chiaro che ci sono responsabilità dei giocatori, della società e anche dell’allenatore, perché non è giusto dare sempre la colpa a uno solo. Conte in questo momento conta gli uomini che ha e vede chi può mettere in campo. Le energie sono quelle e mentalmente è difficile preparare una partita come quella con il Chelsea. Però voglio sottolineare una cosa: questo Napoli, anche nelle difficoltà, ha sempre messo fuori la testa con personalità, perché ha il carattere del suo allenatore".
Guardando alla Champions, che Napoli ti aspetti contro il Chelsea?
"Io credo che soprattutto in casa, e lo dicono anche i numeri, il Napoli tirerà fuori la testa anche in Champions League. La prestazione non mancherà. Poi si può anche perdere, ma la prestazione ci sarà".
Un recupero fondamentale può essere quello di Anguissa. Quanto è importante?
"Se ne parla troppo poco. Anguissa ha fatto le fortune del Napoli a inizio stagione. Tutti giustamente parlano di McTominay, che è un giocatore clamoroso, e di Lobotka che fa girare la squadra, ma Anguissa stava trovando anche numeri importanti in zona gol. È un giocatore da riprendersi subito e da rimettere in mezzo al campo per il suo peso specifico".
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