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Mignano: “Futuro De Bruyne-Lukaku, ho una mia idea. Allegri? Mi aspetto salto di qualità”

Mignano: “Futuro De Bruyne-Lukaku, ho una mia idea. Allegri? Mi aspetto salto di qualità”
Oggi alle 13:45Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone

Il giornalista Raffaele Mignano è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.

È arrivato finalmente l’annuncio di Massimiliano Allegri al Napoli. Verrà presentato il 14 luglio a tifosi e stampa. Cosa ti aspetti da lui? “Da Massimiliano Allegri mi aspetto quello che, in realtà, si aspettano tutti i tifosi del Napoli: proporre un calcio importante e dare una risposta forte dopo una stagione opaca vissuta recentemente dal Milan. Mi aspetto soprattutto un salto di qualità che possa permettere al Napoli, e anche ai giocatori che rientreranno dai prestiti o da altre esperienze, di essere utili alla causa. Un calcio magari non sempre spettacolare, ma sicuramente efficace e redditizio. Sarà una stagione importante, che non solo celebra il centenario, ma dovrà dare risposte decisive sul futuro di un Napoli che vuole puntare alle prime posizioni in Italia e guardare con ambizione anche all’Europa. Nonostante tutto quello che si è detto nei mesi scorsi, con la lunga “telenovela” legata al Milan, credo che ci siano tutti i presupposti per una stagione importante”.

In ritiro a Castel di Sangro torneranno De Bruyne e Lukaku. Resteranno al Napoli oppure rischiano di partire? “Parliamo di due giocatori importanti, che potrebbero ancora essere utili alla causa del Napoli, ma che allo stesso tempo pesano molto sul bilancio della società, che dovrà continuare a puntare sulla sostenibilità economica. In questo momento valutare la loro permanenza è complesso: è un po’ come “indovinare un terno al lotto”. Bisogna capire anche cosa ha in mente Allegri per loro. De Bruyne ha deluso nelle ultime prestazioni, anche al Mondiale, mentre Lukaku si è ripreso in parte, segnando e offrendo prestazioni comunque positive. Personalmente, in un’ottica di rinnovamento, non terrei entrambi”.

Non è troppo liberarsi di entrambi? “Se proprio dovessi scegliere, “manderei via” Lukaku e terrei De Bruyne. De Bruyne lo manterrei per esperienza, carisma e personalità dentro e fuori dal campo. Inoltre rappresenta un vero e proprio “brand nel brand” per il Napoli, soprattutto in un anno di centenario, con eventi e amichevoli internazionali”.

Cosa significa per il Napoli questo anno del centenario? “Credo che De Laurentiis stia ancora una volta puntando con decisione sulla visibilità e sull’immagine del Napoli. Il centenario sarà accompagnato da una serie di eventi: presentazioni, iniziative e attività promozionali che daranno grande esposizione al club. È un’occasione importante anche dal punto di vista motivazionale, oltre che mediatico. Al di là del campo, rappresenta un momento di grande rilievo, che il presidente sfrutterà per rafforzare l’immagine del Napoli nel mondo. In questo contesto, l’arrivo di Allegri può rappresentare non solo continuità tecnica, ma anche una spinta ulteriore per provare a fare un salto di qualità e ambire a traguardi più importanti”.