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Il punto del Direttore: "Gila-Khalaili? Manna era arrivato prima, ma spese bloccate"

Il punto del Direttore: "Gila-Khalaili? Manna era arrivato prima, ma spese bloccate"
Ieri alle 22:45Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Antonio Gaito, direttore di TuttoNapoli.net, a Radio Tutto Napoli ha lanciato un avviso sulla situazione degli azzurri sul calciomercato

Il Direttore Antonio Gaito ha fatto il punto del calciomercato del Napoli sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "Le linee sul mercato esulano da Massimiliano Allegri e qui una riflessione va fatta. Bisogna analizzare cosa sta succedendo sul mercato: il Napoli da tempo era su Gila e Khalaili - primi obiettivi in difesa e sulla fascia destra - e rischia di perderli entrambi. Da settimane raccontiamo la difficoltà del Napoli ad operare sul mercato a causa degli sforzi fatti l’anno scorso: ora stiamo avendo la prova tangibile di ciò. E non c'entra Manna che era arrivato prima sui giocatori. Si dice che il Napoli deve prima cedere per acquistare, ma per esempio non è che il Napoli aspetta di vendere Mazzocchi per prendere Khalaili. Bisogna vendere e monetizzare, non solo fare posto numerico, che poi anche lì ci sono 6-7 fuori lista. La situazione è molto complessa: il Napoli rischia una lunga fase di stallo.

Per quanto riguarda Mario Gila, il Napoli era fermo a 15 milioni: ‘A quelle cifre l’affare non si chiuderà mai’, l’avevamo detto. La Lazio prende il 50% e non perde il suo miglior difensore per 7,5 milioni, avendo perso anche Romagnoli. Sì, la scadenza a zero e hai l’accordo con il giocatore e ti senti forte, ma ti senti forte finché non ci sono gli inserimenti di altre squadre. L’Atalanta magari la battevi per appeal, ma il Milan ha un altro blasone e un altro peso specifico. E quindi Gila ha aperto al Milan e se arriverà alla cifra chiesta dalla Lazio, il Napoli perderà pure Gila.

Poi magari il Napoli li perde entrambi ma ha altri obiettivi altrettanto forti, non lo sappiamo. Però il Napoli lavora da tempo a queste due trattative e può perderli entrambi: questo è un fatto. Così come che sarà un mercato molto lungo, lento, complesso, attendendo anche le occasioni di agosto. L'opposto rispetto all'anno scorso strapagando i giocatori scelti da Conte anche per darglielo subito. Manovre di mercato che quindi sono completamente bloccate, perché il Napoli ha prima esigenza di cedere e di incassare. Al di là delle caselle da andare a liberare, ci sono un po' di soldi da recuperare, ma da chi? Far scendere gli ammortamenti, il monte stipendi... bisogna un po' ritoccare al ribasso questi dati che nella scorsa estate sono saliti enormemente. Questo possiamo dirlo, l'hanno anticipato esperti come Bellinazzo e l'Uefa ha sottolineato che è stato sforato il rapporto del 70% tra costi e ricavi”.