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Raspadori-Atalanta, Amoruso: "Forse ho capito perché non è tornato a Napoli"

Raspadori-Atalanta, Amoruso: "Forse ho capito perché non è tornato a Napoli"
Oggi alle 11:30Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Nicola Amoruso, ex attaccante del Napoli, è intervenuto nel corso de Il Bar di Tuttonapoli sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

Quanto avrebbe guadagnato il Napoli con il ritorno di Raspadori e quanto invece guadagna l’Atalanta con il suo arrivo?

È stata una scelta ponderata da parte di Raspadori. Credo sia andato all’Atalanta perché in prospettiva si libererà spazio, considerando che Lookman dovrebbe lasciare. A Napoli sarebbe stata una grande occasione, ma evidentemente non ha avuto sufficienti rassicurazioni dal punto di vista tecnico. In un Napoli è più difficile trovare spazio, mentre a Bergamo può diventare un titolare. Ha giocato poco all’Atletico Madrid e ora vedremo se riuscirà a fare la differenza con l’Atalanta.

Ti aspettavi un impatto così forte sul Napoli di Hojlund?

Aveva già mostrato grandi qualità quando ha giocato in Italia, poi l’esperienza al Manchester lo ha fatto crescere ulteriormente. È un grande regalo per il Napoli e sta impressionando tutti. Non solo attacca bene la profondità, ma è diventato importante anche senza segnare: tiene palla, fa salire la squadra, lotta. È un problema continuo per le difese, attacca sempre la linea del fuorigioco ed è fortissimo fisicamente. È un grande acquisto soprattutto in prospettiva, considerando che Lukaku ha una certa età.

Quando rientrerà Lukaku, come potrà cambiare l’attacco del Napoli? Potrebbe esserci un dualismo o addirittura una coppia d’attacco?

Antonio Conte avrà sicuramente una freccia in più. Secondo me possono anche giocare insieme. Non sarà semplice inserirli subito, ma sappiamo quanto Lukaku sia importante per Conte. In questo momento Hojlund sta facendo persino meglio il lavoro che faceva Lukaku. La competizione sarà sana e positiva.

Chi invece non è mai riuscito a inserirsi nel mondo Napoli è Lorenzo Lucca. Come mai questa difficoltà?

È stato anche sfortunato, perché è arrivato in un momento complicato. Non ha mai trovato un contesto sereno. Questo ha portato sfiducia. È un giocatore che ha bisogno di continuità. La maglia del Napoli pesa e perdona poco, e lui forse non ha ancora la maturità giusta per fare la differenza qui.

Il campionato è sempre più interessante: Inter, Napoli, Milan, ma anche Juventus e Roma. Che idea ti sei fatto?

Mi piace questo campionato perché non ci sono fughe. Credo che Inter e Napoli abbiano qualcosa in più. La partita di San Siro è stato un grande segnale del Napoli: andare lì, subire gol e reagire subito dimostra carattere. L’Inter gioca benissimo, ma il Napoli è più efficace e ha la cattiveria che Antonio Conte riesce a trasmettere. Il campionato è lungo, vedremo fino in fondo.