Real su McTominay, Salvione: "Fantamercato, ma Mourinho lo stima molto"
Pasquale Salvione, giornalista del Corriere dello Sport, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.
Siamo quasi in dirittura d'arrivo: ci siamo quasi per Allegri al Napoli, giusto?
"Sí, ormai è solo una formalità. È più una questione da sbrogliare fra Allegri e il Milan che fra Allegri e il Napoli. Tra Allegri e il Napoli è tutto risolto da giorni, si aspetta solo che ci sia questo passaggio formale con il Milan, che può avvenire nelle prossime ore oppure fra qualche giorno. Dipende un po' dal Milan, che avrà da fare in queste ore, perché mi sembra ci siano un po' di cose in ballo in casa Milan: dal nuovo allenatore al nuovo direttore tecnico, al nuovo direttore sportivo. Quindi io credo che sia solo un passaggio formale che dovrà essere fatto, ma mi sembra di poter dire che Allegri stia già pensando al Napoli da giorni."
Da questa mattina si parla dell'interesse del Napoli per Guglielmo Vicario, in uscita dal Tottenham. Secondo te questa indiscrezione nasce più da un futuro non sicuro con la maglia del Napoli da parte di Meret oppure di Milinković-Savić?
"Guarda, a me risulta un interesse forte, molto forte, del Napoli per Kovar. Credo che sia il portiere preferito da parte del Napoli per un eventuale acquisto in quel ruolo. Io credo che in uscita possa esserci Milinković-Savić, però, come tutte le operazioni in uscita di cui parliamo per tante squadre, nel Napoli è lo stesso: c'è bisogno di un acquirente. Se non ci sono acquirenti diventa difficile fare il mercato in uscita. Milinković-Savić secondo me è un giocatore che può avere appeal sul mercato, però bisogna che nelle prossime settimane trovi delle soluzioni, perché di giocatori in rosa il Napoli ne ha tantissimi e, prima di fare operazioni in entrata, credo sia fondamentale fare qualche uscita."
Si parla di una possibile grandissima offerta del Real Madrid per Scott McTominay, con l'inserimento anche di alcune contropartite molto interessanti. Secondo te è una cosa fattibile?
"Ripeto, se parliamo di fantamercato... Il Real Madrid ha avuto tanta forza sul mercato in questi primi giorni della nuova gestione di Pérez: ha preso Dumfries, ha preso proprio ieri Cucurella. Quindi la potenzialità di fare un investimento top ce l'ha tutta. Non dimentichiamoci anche che Mourinho è un grande estimatore di McTominay, lo ha lanciato e l'anno scorso, dopo Benfica-Napoli, McTominay gli ha regalato la maglia, quindi c'è un legame molto forte. Però poi è chiaro che bisogna capire le intenzioni del Napoli e le intenzioni del giocatore. Al momento non credo ci sia nemmeno in discussione un'ipotesi del genere."
Si era parlato di un'offerta da 60 milioni più Brahim Díaz. Sono cifre che potrebbero far vacillare il Napoli?
"Guardate che in una società sana economicamente come il Napoli è naturale valutare le offerte che arrivano anche per i giocatori che tu ritieni incedibili, perché fa parte del mercato. Lo abbiamo visto: ci sono operazioni che, per forza di cose, vanno fatte quando c'è una convenienza. Io credo che al momento non ci sia proprio niente di concreto, né di voci né di cose che abbiamo registrato in tal senso. Però ti dico anche che è giusto che qualsiasi tipo di offerta arrivi al Napoli per qualsiasi giocatore venga valutata, perché è giusto anche che per un club sostenibile come il Napoli ci siano delle valutazioni economiche corrette."
Questa mattina il Corriere dello Sport Campania titolava: 'A Napoli il mondo di Kevin De Bruyne'. Questa sera ci sarà l'esordio del centrocampista belga in Belgio-Egitto. Che Mondiale ti aspetti da lui e da Romelu Lukaku? Un buon Mondiale potrebbe convincere il Napoli a puntare ancora di più su entrambi?
"Secondo me sul futuro di De Bruyne c'è poca incertezza. È vero che lo stesso giocatore ha detto che vorrà avere un colloquio prima di ripartire con il Napoli, ma credo che Allegri abbia tutta l'intenzione di metterlo al centro del suo progetto e nel fulcro del Napoli della prossima stagione. Il rapporto che ha avuto Allegri con giocatori del suo calibro, l'ultimo è stato Modrić, è stato sempre eccezionale. Quindi, da questo punto di vista, mi sento di poterti dire che De Bruyne, salvo clamorosissime sorprese, è destinato a restare nel Napoli e a recitare un ruolo da protagonista. Da valutare in maniera diversa invece la posizione di Lukaku. Allegri e lo stesso Manna volevano portarlo alla Juventus prima che Big Rom andasse alla Roma. Però poi è passato qualche anno ed evidentemente le condizioni fisiche di Lukaku non sono più brillanti come una volta; l'infortunio ha fatto il resto. Bisognerà quindi fare delle valutazioni in tal senso. Però la stima di Allegri per Lukaku c'è e quindi credo che sia un giocatore che anche il nuovo allenatore del Napoli voglia valutare con attenzione."
C'è stima per Lukaku, ma ce n'è anche tanta per Dusan Vlahović. Pare che ci sia un nuovo filone che riporti a lui proprio perché Massimiliano Allegri lo rivorrebbe con sé.
"Però ti dico una cosa: al momento il Napoli ha tre centravanti. Diventa difficile pensare di fare un investimento importante come richiede Vlahović, perché Vlahović è vero che andrebbe preso a parametro zero, ma va praticamente acquistato con commissioni molto elevate. Io credo che in questo momento il Napoli, prima di pensare a investire, dovrebbe pensare a sfoltire, soprattutto per questi ruoli così affollati. Perché in questo momento il Napoli ha Højlund, Lukaku e Lucca. Se il Napoli dovesse vendere domani mattina Lucca per 35 milioni, per il prezzo al quale lo ha pagato, allora potrei dire che magari farebbe un pensierino anche a un altro centravanti. Però al momento vedo dura che il Napoli possa muoversi per un centravanti avendone tre in rosa e non avendo ancora deciso cosa farne."
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