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Lotta Scudetto, il Napoli può rientrare? L'ex Romito: “Devo ammettere una cosa”

Lotta Scudetto, il Napoli può rientrare? L'ex Romito: “Devo ammettere una cosa”
Oggi alle 20:40Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone

Il Napoli è chiamato a sfruttare la sosta per ritrovare equilibrio, certezze e soprattutto continuità dopo un avvio di stagione tra luci e ombre. Del momento degli azzurri, delle possibili soluzioni tattiche di Allegri e dei singoli che si stanno mettendo in evidenza ha parlato un ex difensore del Napoli, Tommaso Romito, intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tematica sul Napoli e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania. 

In questi giorni di sosta si parla di un possibile cambio di modulo, con un ritorno alla difesa a 3. Credi che possa essere una soluzione per compattare il Napoli e offrire magari anche maggiori soluzioni in fase offensiva con il 3-4-2-1? “Io sono dell'idea che un allenatore non può vivere il momento. Se Allegri varierà la formazione e schiererà una difesa a tre, secondo me è perché magari vuole puntare a una solidità che aveva negli anni passati. Non lo so, però quello che posso dire è che Allegri non è uno sprovveduto. Secondo me si punterà a cambiare modulo perché c'è la necessità di questo cambiamento”.

Che cosa ti è piaciuto e cosa, invece, ti ha convinto meno di questo inizio di stagione del Napoli? “Mi verrebbe da dire che mi è piaciuto poco, però ovviamente c'è tanto da lavorare. Sono sicuro che Allegri stesso e i ragazzi sappiano che ci sono delle difficoltà da superare. Ci sono alchimie che, purtroppo, non si vedono ancora ben equilibrate: in avanti facciamo fatica, in difesa lo stesso. Quindi spero che in questo periodo di pausa ci sia quel classico ritrovamento della squadra, dove si fa ancora più gruppo. Il gioco espresso non è stato bellissimo, ma a tratti è stato molto concreto e in altri momenti deludente, davvero deludente”.

Come hai visto la progressiva crescita di Rafa Marin e ritieni che, prima o poi, possano tornare su livelli alti di rendimento anche Beukema e Marianucci? “Io penso che chi gioca nel Napoli lo faccia con la consapevolezza di dover essere un top player. Ormai il Napoli è entrato nell'olimpo delle prime squadre non solo in Italia, ma anche in Europa. Sono anni che il Napoli arriva in Champions League. Il Napoli è sempre stato lì, quindi ogni giocatore deve essere ad alti livelli. Non è più una società che può aspettare il rendimento: "Aspettiamolo, vediamolo, facciamolo crescere". No, chi arriva a Napoli deve rendere da subito. Quindi va bene la progressione nella crescita, ma se c'è un decremento delle prestazioni non va affatto bene, perché Napoli è una società che, come ben sappiamo, ambisce a palcoscenici importanti”.

Si è calato bene Costantino Favasuli: lo preferisci più da centrocampista o magari lo vedresti anche al posto di Di Lorenzo, considerando le tante gare ravvicinate? “Favasuli me lo ricordo quando giocava anche a Bari. Essendo barese, l'ho visto giocare e fece una bellissima stagione. È un giocatore che è arrivato a Napoli con tanta fame e tanta voglia, con la consapevolezza che deve solo crescere e dimostrare. Con l'aiuto e il supporto di giocatori più esperti, come lo stesso Di Lorenzo, mi auguro davvero che possa arrivare ad altissimi livelli e anche in Nazionale, perché ha tutte le caratteristiche per riuscirci. È un giocatore umile, ha la testa a posto, si vede ed è una cosa ben nota. Dobbiamo aspettarci qualcosa di positivo da questo ragazzo, perché ne ha tutte le capacità. Per quanto riguarda il ruolo, al momento penso che lui voglia solo giocare: che sia dietro o avanti, vuole dimostrare quello che vale. Poi, a seconda delle occasioni, potrà giocare dietro oppure più avanti e fare le sue prestazioni”.

Ritieni che il Napoli possa rientrare ancora nella lotta Scudetto? “Obiettivamente me lo auguro, ma vedo squadre più attrezzate sotto questo punto di vista, squadre che in questo momento sono un po' più avanti rispetto al Napoli, sinceramente parlando. Me lo auguro, però, a livello di gioco e di prestazioni, ahimè, non vedo questo. Tutti ce lo auguriamo, ovviamente, essendo tifosi del Napoli. Ci auguriamo un'inversione di rotta”.