Schwoch su Hojlund: "Ecco la differenza con Allegri rispetto alle richieste di Conte"
Stefan Schwoch, ex attaccante del Napoli, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.
Che tipo di crescita ha avuto Hojlund sotto la guida di Conte?
"Con Conte ha fatto uno step di crescita importante perché ha iniziato a giocare un po' di più per la squadra. Ha migliorato molto nel mandare in porta i compagni e non solo nel pensare a se stesso. È stato un anno di accrescimento del bagaglio tecnico e tattico."
Con Allegri può fare un ulteriore salto di qualità?
"Secondo me Allegri gli chiederà cose diverse, forse di attaccare ancora di più la profondità, che è una delle sue caratteristiche principali. Tutto il lavoro fatto con Conte se lo porterà dietro per sempre."
Lukaku può essere ancora utile al Napoli come vice Hojlund?
"Se devo giudicare quello che ho visto da fuori, è giusto separarsi. È giusto che ognuno prenda la propria strada. La gente a Napoli si è sentita un po' tradita da lui, giustamente."
Se dovessi scegliere tra Hojlund e Lukaku?
"Se dovessi scegliere io, sceglierei Hojlund e sceglierei di dividermi da Lukaku."
Cosa pensi delle dichiarazioni di Lorenzo Lucca dopo l'addio al Napoli?
"Io sono uno che ha sempre detto che i giocatori devono parlare dentro il rettangolo di gioco e mai fuori. Devi farti giudicare da quello che fai in campo. Certamente posso dire che a Napoli ha fatto male, ma malissimo. Una seconda possibilità si deve dare a tutti. Passare da Udine a Napoli non è facile, aumentano pressione, responsabilità e aspettative."
Ti piace come attaccante?
"Se mi dici se piace a me, ti dico di no. Come caratteristiche non è il tipo di giocatore che piace a me, però è un giocatore molto utile al calcio di oggi."
Chi è oggi il centravanti più forte del mondo?
"In questo momento Kane è il giocatore più completo di tutti. Haaland è forse il più potente di tutti e tre, Kane il più tecnico. Mbappé ha una velocità impressionante e riesce a controllare il pallone a velocità incredibili."
Messi e Maradona sono ancora il riferimento assoluto?
"Abbiamo avuto la fortuna di vedere Diego e Messi, due giocatori che sotto il piano tecnico non hanno rivali. Cosa distingueva Maradona? Diego toccava la palla in maniera ancora più delicata rispetto a Messi. Quando vedrò un altro fare certi gol impossibili, allora ne parleremo."
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