Sportitalia, Credendino: "Visto De Bruyne? Allegri totalmente diverso da Conte..."
Il Napoli batte il Bologna e torna al successo dopo tre sconfitte. Una vittoria preziosa, firmata Lobotka, per la squadra di Allegri che sarà chiamata a riconfermarsi a Firenze contro un avversaio più consistente. Ne ha parlato il giornalista di Sportitalia, Vincenzo Credendino, che è intervenuto nel corso della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tematica sul Napoli sempre live.
Secondo tempo di spinta, merito degli azzurri o dei limiti fisici e tecnici dei rossoblù?
"Non ho visto una grandissima differenza in molti fattori tra primo e secondo tempo. Mi spiego: nel secondo tempo entra Favasuli che fa tutta la differenza, ha mostrato quelle che sono le sue caratteristiche e obiettivamente ha cambiato l'inerzia della gara in positivo per il Napoli. Però anche nella prima frazione io ho visto un Napoli che fa il Napoli di queste prime uscite, un Napoli che anche nel secondo tempo non mi sembra abbia ampliato particolarmente le opzioni a propria disposizione. Il modo in cui il Napoli arriva verso la porta avversaria è abbastanza delineato, leggibile per gli avversari. Il Bologna è una squadra in difficoltà e, rispetto a Inter, Como e Arsenal, non ho visto un Napoli particolarmente diverso. Ci sono stati dei segnali di miglioramento, sicuramente è positivo non aver preso gol, ma al tempo stesso bisogna notare che il Bologna non ha mostrato comunque delle buone soluzioni offensive. Anzi, l'uscita di Piccoli che almeno teneva la palla... Mbangula poi se entrava prima poteva ceare qualcosa di più. Positivo il risultato, ma aspettiamoci miglioramenti come detto da Allegri".
De Bruyne, la miglior partita in maglia Napoli? Può ancora dare di più?
"Kevin De Bruyne è un argomento a parte. Lui arriva a Napoli per volere di Max Allegri, ma lo trova solo 12 mesi dopo, perché nel frattempo si è ritrovato Antonio Conte in panchina. Questa frizione nel rapporto ha portato anche a un dibattito, con le parole di De Bruyne verso Conte: si diceva ma se vuole un calcio offensivo come fa con Allegri? Allegri è diverso per come li tratta, per Conte era uno come tanti, anche compiti tattici. Allegri invece cosa fa? Lo fa esordire contro l'Arsenal, all'inizio solo a partita in corso, poi lo schiera titolare anche con il Bologna. Quando Alisson Santos sbaglia uno stop, Allegri si rivolge verso la panchina e chiede a De Bruyne: 'Ma quello stop?'. Lui, un po' imbarazzato e un po' sorridente, lo individua come primo tra i pari. Questo dà la dimensione di un De Bruyne trattato diversamente rispetto a quanto visto con Conte, dal punto di vista delle relazioni e del carisma. C'è un approccio diverso e probabilmente vedremo un De Bruyne differente. Allegri dovrà continuare su questa strada, individuandolo come leader tecnico, coccolandolo se vogliamo e dosando il suo minutaggio per fargli mantenere quella capacità di incidere".
Napoli-Fiorentina, una gara difficile da leggere per il cambio in panchina dei viola?
"È una delle sfide meno leggibili perché la Fiorentina ha cambiato allenatore e ha avuto subito un buon impatto: questo dimostra che c'era qualcosa che non funzionava a livello di spogliatoio, di entusiasmo, non puoi incidere subito a livello tecnico-tattico. Ora ha un'inerzia diversa. Il Napoli si ritroverà a giocare fuori casa, e non è detto che sia un male: se riuscirà a sistemare ulteriormente la fase difensiva, questo Napoli ha la possibilità di ripartire sfruttando le proprie individualità. Lo spera soprattutto Max Allegri, che conta sull'apporto di Anguissa e Neres per aggiungere soluzioni. Ormai abbiamo capito che ad Allegri serve la giocata del singolo, forse ancora di più che in altri tipi di partita".
Lucca entra quando serve qualcosa di diverso, magari in contropiede, può subentrare Neres qualche volta per Hojlund?
"Sì, anche se Neres in realtà rende meglio palla al piede, non senza palla. Rasmus Hojlund invece è quell'attaccante che attacca la profondità e dà la dimensione ideale per il gioco di Allegri. Con Neres non cerchi l'imbucata come con Lucca, chiaramente, come caratteristiche, non in assoluto. Certo, è un discorso più ampio: sul mercato hai dovuto fare le scelte che hai dovuto fare e ti ritrovi con Lucca, che non è l'alternativa per caratteristiche a Hojlund, è un attaccante completamente diverso. Non è detto però che Allegri non possa trovare il modo per sfruttare al meglio le sue caratteristiche — di sicuro non è fatto per partire da lontano né per sfruttare gli spazi aperti, come si è visto anche ieri, con Allegri che sul finale si è arrabbiato per come è stata gestita un'azione di contropiede".
Favasuli-Politano, concorrenza o un'opportunità per rifiatare?
"Sono due aspetti della stessa medaglia. Politano ha un bagaglio tecnico e di esperienza capace di consentirgli di gestire al meglio anche un'eventuale concorrenza, che più che concorrenza è un'alternativa tattica. Politano ha imparato nel corso della carriera il mestiere del tornante a tutta fascia, Favasuli invece ce l'ha già nel proprio bagaglio. Si cercava un terzino di spinta per permettere anche di giocare a cinque con due esterni molto larghi, risponde proprio a questa esigenza. Una delle note positive di ieri è che è andato molto bene al suo esordio. Con calma, però: non bisogna caricarlo di responsabilità che in questo momento non è giusto abbia, è giusto che si goda il momento e la freschezza, mi ha ricordato un po' Vergara]agli esordi con il Chelsea, caratterizzato da grande foga ed entusiasmo. Il Napoli non ha pagato poco per lui, sapeva chi stava acquistando quando ha pagato oltre 8 milioni al Catanzaro, ed è giusto che venga considerato una pedina importante. Sulla fascia che sia da quinto, di spinta o da terzino, quello sembra essere il suo regno, e la sua strada appare abbastanza definita da quel punto di vista".
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Fiorentina | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




