Allegri, niente calcio superato e difensivo. Cds: "Chi si attende questo resterà sorpreso"
Massimiliano Allegri inaugura stasera a Marassi il suo campionato numero 21 in 23 anni da allenatore, il primo al Sud, e lo fa con un Napoli che ha vinto due scudetti negli ultimi tre anni e ha voglia di riprovarci, scrive Pasquale Salvione in un fondo per il Corriere dello Sport sottolineando che il suo approccio ha portato subito grande serenità ed è considerato un normalizzatore, lavorando senza tensioni e preferendo il dialogo e l'ironia
Allegri, l'etichetta del difensivismo e la novità estiva
Si torna anche sulla scelta discussa di ADL: "A Napoli è arrivato con l’etichetta del “vecchio”, del cultore di un calcio superato, il maestro del “corto muso”, quello che si accontenta di fare un gol e poi ordina alla squadra di chiudersi. L’incredibile finale di campionato con il Milan e il quarto posto sfumato all’ultimo secondo hanno alimentato le critiche e i tribunali social".
La realtà, almeno estiva, però, sembra già aver detto altro: "Chi ha seguito il precampionato ha già intuito che quest’anno il Napoli sarà molto diverso da quello che tutti si aspettavano. Aggressioni alte, pressioni a tutto campo, giocatori di qualità liberi di spaziare e di inventare. Chi si aspetta solo blocco basso e contropiede rimarrà sorpreso. Perché Allegri vuole una squadra capace di leggere i momenti e adattarsi alle situazioni. Ci sarà anche la necessità di arroccarsi in difesa, ma non sarà l’unico piatto del menù. Anche perché Max è uno dei migliori a intervenire a partita in corso".
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Genoa | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




