Festa Centenario Napoli, il retroscena sui costi: il club ha chiesto e ottenuto il sostegno della politica
Stando a quanto riportato da Repubblica, l'evento "Napoli 100" terrà impegnata la città per oltre cinque ore, con una partecipazione stimata attorno alle 50 mila persone, un numero che secondo il quotidiano potrebbe essere addirittura per difetto rispetto all'afflusso reale. Per consentire lo svolgimento della festa è previsto lo stop alla circolazione di auto e moto in tutta l'area interessata a partire dalle 17.30.
De Laurentiis e le istituzioni insieme sul palco
Il taglio del nastro vedrà protagonisti, fianco a fianco, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Una convergenza istituzionale che, sottolinea Repubblica, mette temporaneamente da parte le tensioni note tra le parti sulla questione del nuovo stadio, in nome di una serata celebrativa che rappresenta una vetrina importante per tutti i protagonisti coinvolti.
Il retroscena sui costi dell'organizzazione
L'aspetto più interessante riguarda però il capitolo economico. Secondo la ricostruzione di Repubblica, il Napoli avrebbe richiesto e ottenuto un sostegno finanziario significativo da parte della politica, evitando così di sostenere in autonomia l'intero onere organizzativo di un evento di queste dimensioni. Le divergenze sul dossier stadio, dunque, passerebbero in secondo piano di fronte alla necessità condivisa di rendere la festa del Centenario un successo per la città.
Massima attenzione sulla sicurezza
Vista la portata dell'evento, sul palco di Piazza Plebiscito sono attesi anche il prefetto di Napoli Michele Di Bari e il questore Maurizio Agricola, a garanzia del massimo livello di attenzione sul piano della sicurezza per una serata che si preannuncia tra le più partecipate della storia recente della città.
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