Caso Esposito, il dg del Cagliari: "Certificato imbarazzante, sembrava un tentativo di estorsione"

Caso Esposito, il dg del Cagliari: "Certificato imbarazzante, sembrava un tentativo di estorsione"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 21:40Serie A
di Antonio Noto
Melis durissimo su Esposito: il Cagliari lo mette sul mercato dopo il caso ritiro.

Il direttore generale del Cagliari, Stefano Melis, è intervenuto durante la presentazione della squadra in Piazza del Popolo a Pula, affrontando sia il tema del nuovo stadio sia il caso che vede protagonista Sebastiano Esposito. Sul fronte dell'impianto, il dirigente ha espresso soddisfazione per i recenti sviluppi dell'iter amministrativo, confermando la volontà del club di proseguire il percorso con l'obiettivo di avviare i lavori nella prima parte del prossimo anno.

Melis sul caso Esposito: "Siamo rimasti sorpresi e delusi"

Parlando della vicenda che coinvolge l'attaccante rossoblù, Stefano Melis ha dichiarato: "Questo è uno di quei casi che non dà una bella immagine al mondo del calcio e che senza dubbio fa un po’ disinnamorare i tifosi e gli appassionati. Siamo rimasti sorpresi e delusi dell’evoluzione di questa situazione: il Cagliari si era seduto in tempi non sospetti con l’agente, nonostante ci fosse un contratto sino al 2030 firmato l’anno scorso, e la settimana scorsa aveva formalizzato una proposta di adeguamento importante, che portava Esposito ad essere uno dei calciatori più pagati della rosa. Era una nostra liberalità e alla fine ci siamo ritrovati davanti a qualcosa di più simile ad un tentativo di estorsione: il ragazzo, sicuramente mal consigliato dal proprio agente, ha lasciato il ritiro nella notte, mancando di rispetto al gruppo, al mister, allo staff e ai tifosi rossoblù. Lo aspettavamo comunque oggi alla ripresa degli allenamenti, al suo posto è arrivato un certificato medico dal contenuto quantomeno imbarazzante. Il giocatore è sicuramente sul mercato, ma il Cagliari valuterà unicamente offerte congrue al suo valore tecnico ed in linea con la sua reiterata richiesta di avere un ingaggio vicino al doppio di quello attuale".