Roma, Gasperini: "C'è la sensazione di esserci avvicinati all'Inter. Su Dybala e Malen..."

Roma, Gasperini: "C'è la sensazione di esserci avvicinati all'Inter. Su Dybala e Malen..."TuttoNapoli.net
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Oggi alle 12:30Serie A
di Antonio Noto
Gasperini racconta la crescita della Roma, esalta Dybala e Malen e spiega la sua filosofia sui giovani e sulla corsa all’Inter.

Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, è stato intervistato durante il Festival dello Sport di Trento, ripercorrendo il lavoro svolto nella Capitale e soffermandosi su diversi protagonisti della squadra. Il tecnico ha raccontato come, fin dal primo allenamento, abbia cercato di costruire qualcosa di diverso, partendo da principi di gioco molto precisi: “Il primo concetto era quello di andare a prendere la palla, non aspettare che sbagliasse. Su questo è partito il resto”.

Tra i giocatori sui quali Gasperini si è soffermato maggiormente c'è Paulo Dybala. Il tecnico ha spiegato come l'argentino stia riuscendo a trovare una continuità fisica che gli era mancata nelle precedenti stagioni: “Non sprintava più, giocava solo di tecnica ma ora sta saltando di nuovo l’uomo e, a breve, tornerà a calciare come prima”. Un talento che Gasperini colloca tra i migliori allenati nella propria carriera: “Dybala è tra i più forti. Chi guarda questi giocatori, vede che fanno cose diverse con una naturalezza unica”.

Gasperini, Roma e giovani: “Devi solo guardare le loro risposte”

Un altro tema centrale dell'intervento è stato quello della crescita dei giovani. Gasperini ha ricordato la propria formazione nel settore giovanile e ha spiegato la filosofia con la quale valuta i talenti emergenti: non considerando ciò che sono nel presente, ma provando a immaginare ciò che potrebbero diventare.

Parlando in particolare di Pisilli e Lulli, ha sottolineato: “L’ho provato, ma sono loro poi che ti dicono cosa fare, devi solo guardare le loro risposte”. Il tecnico ha espresso invece perplessità sul sistema che spesso costringe le società italiane a sacrificare i propri talenti per esigenze economiche. A proposito della cessione di Romano al Cagliari, ha spiegato: “I giovani andrebbero fatti crescere, però se ci sono delle esigenze sono i primi a essere tagliati”.

Spazio anche a Malen, diventato uno dei protagonisti della Roma dopo essere arrivato in una situazione di mercato inizialmente non programmata. Gasperini ha raccontato di aver sempre intravisto nell'attaccante le caratteristiche per giocare da centravanti: “Lui ha tre tocchi, sposta, controlla la palla e calcia. Questa sua rapidità di fare tre tocchi in sequenza mi ha convinto e questo è il suo ruolo”. E sulla possibilità di raggiungere quota 30 reti ha scherzato: “Gli dico sempre che quello che ha fatto non basta, qualcuno ne ha fatti 36. Se arriva a 30 sono contento”.

Infine, Gasperini ha parlato del confronto con l'Inter e delle ambizioni della Roma. Pur riconoscendo ai nerazzurri lo status di riferimento del campionato, il tecnico preferisce concentrarsi sul percorso della propria squadra: “Ora i nerazzurri sono i migliori in Italia, ma se vai dietro a quello più forte, rischi poi di avere un po’ di frustrazione. L’obiettivo deve essere guardare noi stessi”. Un percorso accompagnato dall'entusiasmo del pubblico romanista, che ha particolarmente colpito Gasperini: “Per me questo è un grande obiettivo, cioè che i tifosi si riconoscano nella squadra, poi sarebbe straordinario raggiungere il massimo”.