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Guerri Napoli, battuta Trento con un gran secondo tempo: eccellente Doyle

Guerri Napoli, battuta Trento con un gran secondo tempo: eccellente Doyle
Oggi alle 09:40Basket Napoli
di Andrea Lambiase
Un primo tempo da horror, un secondo tempo straordinario, I due volti della Guerri Napoli nel match contro Trento, il risultato finale è 84-74.

La Guerri Napoli si vuole regalare una piccola speranza per questo finale di stagione. La vittoria interna con Trento di ieri sera riapre la corsa ai play-off su Varese, oggi impegnata a Masnago contro Cremona; intanto la salvezza diventa matematica. La partita si apre su ritmi molto alti come vuole Trento, Napoli ha già dimostrato in troppe occasioni di non essere una squadra adatta a questa tipologia di partite; l'inerzia del match è invertita dall'importante difesa organizzata da Repesa nel terzo quarto, parziale di 29-8 e match indirizzato a senso unico. Pesantissima l'assenza di Devante' Jones per Trento, a Cancellieri è mancato un vero direttore del gioco costringendo Khalif Battle e Dj Steward a mansioni che non gli appartengono normalmente.

PRIMO TEMPO

E' Napoli a sciogliere il ghiaccio con la tripla di El Amin e il canestro in penetrazione di Bolton, Trento si sblocca soltanto dopo 4' di gioco ma inizia a segnare con frequenza. Andrej Jakimovski ne infila 8 in 70 secondi, preciso DJ Steward negli appoggi da sotto; la Guerri perde subito la bussola del gioco e crea attacchi confusionari culminati in forzature e palle perse. Alla prima sirena è 10-17, il pubblico di casa inizia a mugugnare. Nel secondo periodo non migliora granché la qualità degli attacchi, ma si resta attaccati alla partita con la tripla di Leo Faggian (nel momento in cui Trento toccava il +11), e le penetrazioni di Milton Doyle. Male, anzi malissimo, per Naz Mitrou Long: il play naturalizzato greco soffre indispettito la partenza dalla panchina, entra in campo a fine primo periodo nervoso e frenetico, cerca di mettersi in partita in tutti i modi ma non fa altro che accumulare errori su errori sia al tiro che in regia. Trento non va oltre l'ordinario, si affida a Battle e Steward a gioco rotto e corregge in tap in diversi tiri stampati sul ferro, alla pausa lunga si va 84-74.

SECONDO TEMPO

Jasmin Repesa si sarà fatto sentire negli spogliatoi, è cosa certa. L'atteggiamento della Guerri alla ripresa è completamente diverso su ambedue i lati del campo e molta energia viene iniettata da Whaley e Faggian, particolarmente aggressivi su tutti i palloni vaganti. L'assoluto dominatore è Milton Doyle che sale in trance agonistica ed è letteralmente incontenibile: chiude il contropiede in appoggio al ferro, attacca Battle in 1 vs 1 ripetutamente sfruttando la superiore fisicità, infila tre triple consecutive che chiudono un parziale sonoro di 20 a 2. Il parziale di fine terzo periodo è 29-8, basi gettate per un finale di partita in amministrazione. Non c'è mai un segnale concreto da parte di Trento nel provare a riaprirla seriamente. Il quarto quarto è poco meno di un garbage time e Napoli ne approfitta per arrotondare i suoi numeri. Si chiude 84-74, il pubblico applaude e gradisce la forte reazione della squadra.

TABELLINI

NAPOLI: Doyle 26, El Amin 16, Totè 16, Bolton 8, Flagg 7, Caruso 5, Faggian 3, Whaley 3, Naz Mitrou Long.

TRENTO: Bayehe 19, Steward 17, Battle 11, Niang 9, Jakimovski 8, Airhiebuwa 4, Aldridge 4, Jogela 4, Hassan, Mawugbe.

MVP: MILTON DOYLE (26 + 4 RIMB.)