Ancelotti delude ancora: il Brasile rischia di perdere con l'Australia in amichevole

Ancelotti delude ancora: il Brasile rischia di perdere con l'Australia in amichevoleTuttoNapoli.net
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Oggi alle 16:10Brevi
di Pierpaolo Matrone
Il Brasile evita la sconfitta contro l'Australia soltanto nel recupero: Rayan firma l'1-1 dopo il vantaggio di Irankunda.

Non arriva la svolta per il Brasile, che a Townsville deve accontentarsi dell'1-1 contro l'Australia e prolunga il proprio momento negativo. La Seleção crea diverse occasioni ma spreca troppo davanti alla porta e continua a mostrare evidenti fragilità difensive. A sbloccare la partita è Nestory Irankunda, che poco dopo l'ora di gioco porta avanti i Socceroos con una splendida punizione. Quando la sconfitta sembra ormai inevitabile, ci pensa Rayan: l'attaccante del Bournemouth, entrato a quindici minuti dalla fine, trova nel recupero il gol che evita un altro ko alla squadra brasiliana.

Vinicius ed Endrick non incidono, la difesa soffre

La prestazione conferma però i problemi della Seleção in entrambe le fasi. Douglas Santos fatica sia in fase offensiva sia nel posizionamento e nei contrasti, mentre l'Australia riesce più volte a trovare spazi per ripartire. Le difficoltà non diminuiscono nell'altra metà campo: Vinicius Junior ed Endrick non riescono a incidere come sperato, con quest'ultimo sostituito al 65'. Per quanto riguarda gli 'italiani', Douglas Luiz ha disputato 28 minuti più recupero, subentrando a Guimaraes nella ripresa. Tra le poche indicazioni positive c'è l'assist di Raphinha, mentre Rayan sfrutta al meglio il suo ingresso dalla panchina regalando almeno il pareggio.

Ancelotti ancora sotto pressione

I riflettori tornano inevitabilmente su Carlo Ancelotti, chiamato a trovare una soluzione dopo un periodo complicato. L'eliminazione agli ottavi dell'ultimo Mondiale contro la Norvegia aveva già alimentato le critiche e il pareggio con l'Australia non restituisce l'immagine di una squadra definitivamente rilanciata. Il tecnico italiano, legato alla CBF da un contratto fino al 2030 e con uno stipendio stimato intorno ai 10 milioni di euro all'anno, deve ancora dare maggiore continuità e solidità al Brasile. Tra errori difensivi e poca concretezza offensiva, il percorso di ricostruzione della Seleção resta ancora lungo.