Napoli diverso dall'ultima Champions: sei assenti sono già sicuri

Napoli diverso dall'ultima Champions: sei assenti sono già sicuriTuttoNapoli.net
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Oggi alle 13:30Champions League
di Fabio Tarantino
Il Napoli ritrova la Champions otto mesi dopo: la rivoluzione rispetta al match con il Chelsea

A distanza di circa otto mesi dall'ultima apparizione nella massima competizione europea - la sconfitta casalinga per 3-2 patita il 28 gennaio contro il Chelsea - il Napoli si ripresenta ai nastri di partenza con un volto radicalmente trasformato. Rispetto all'undici che scese in campo nel freddo gennaio partenopeo, Massimiliano Allegri dovrà fare a meno di quattro elementi chiave di quella sfida: oltre agli infortunati Alessandro Buongiorno e Scott McTominay, non faranno parte della contesa nemmeno Juan Jesus ed Eljif Elmas, ormai lontani dai radar della prima squadra. Una metamorfosi profonda che testimonia il profondo cambio di pelle affrontato dalla rosa azzurra nel corso dei recenti mesi.

Panchina stravolta: gli addii illustri di Lukaku e Gutiérrez

I mutamenti non riguardano soltanto la formazione titolare, ma si estendono visibilmente anche alle alternative a disposizione a gara in corso. In quella notte europea contro i Blues, la panchina azzurra vanti due pedine di spessore assoluto come Romelu Lukaku e Miguel Gutiérrez, entrambi successivamente ceduti durante la sessione estiva di calciomercato. Un repulisti organico che impone al tecnico livornese di attingere a piene mani dai nuovi innesti per trovare le giuste risposte strategiche da opporre all'Arsenal, con la consapevolezza che il gruppo attuale deve ancora costruire la propria identità europea.