Auriemma: “Allegri superato ma si sapeva già, ora ADL passi la mano…”
Il giornalista Raffaele Auriemma, attraverso un lungo messaggio pubblicato sul proprio account X, ha espresso un giudizio durissimo sulla situazione del Napoli, reduce dalla sconfitta contro la Juventus. Nel mirino del giornalista sono finiti il progetto tecnico, la gestione della rosa e l'allenatore Massimiliano Allegri, con una riflessione particolarmente critica sulla competitività degli azzurri e sulle prospettive per il resto della stagione. Auriemma ha sottolineato come il valore individuale dei calciatori non sia sufficiente a garantire risultati, soprattutto in assenza di un'identità collettiva. “Non sono un indovino e non so come finirà questa stagione. So per certo che non bastano la carta d'identità e la storia dei singoli calciatori per credere che una squadra possa essere competitiva. Siamo soltanto all'1 novembre ed il Napoli è ottavo in classifica - con il Bologna - a -9 dalla zona Champions League e fortunatamente a +9 da quella per non retrocedere. Sono 6 le partite già perse sulle 13 complessivamente giocate e con tutto l'ottimismo del mondo non riesco ad immaginare che questa squadra possa ritrovare una competitività finora mai dimostrata”.
Auriemma: “Non esiste un progetto tecnico, Allegri è superato”
Il giornalista ha quindi individuato nell'assenza di una programmazione tecnica adeguata uno dei problemi principali del Napoli. Secondo Auriemma, la rosa azzurra sarebbe caratterizzata da un'età media elevata, da una condizione fisica precaria e da un numero crescente di infortuni. Critiche anche ad Allegri, ritenuto poco adatto a gestire una situazione di questo tipo. “Il problema più grave è che non esiste un progetto tecnico degno di tal nome. I motivi sono svariati. La squadra è vecchia, logora e in ogni partita aumenta il numero dei calciatori vittime di infortuni. Anche l'allenatore è superato, ma si sapeva: Allegri dà il meglio di sé quando guida gruppi con calciatori in forma e superiori alla media”.
Auriemma: “De Laurentiis passi la mano, gli americani sono pronti”
La parte più dura dell'intervento riguarda però il presidente Aurelio De Laurentiis e il direttore sportivo Giovanni Manna. Auriemma ha contestato il modello gestionale del club, chiedendo apertamente un cambio di proprietà. Il giornalista ha inoltre sostenuto che esisterebbero investitori statunitensi pronti a subentrare alla guida della società, senza però fornire nel messaggio ulteriori dettagli sull'eventuale operazione. “Cosa fare adesso? È arrivato il momento che De Laurentiis prenda atto che la sua strategia sia fallimentare. È assurdo che un club importante e ricco come il Napoli abbia una gestione familiare e con un ds Manna di soli 38 anni che accetti l'ordine di non fare mercato senza rassegnare le dimissioni. Gli americani sono pronti a subentrare nella proprietà del club: il vecchio patron si faccia coraggio e decida presto di passare la mano. Con lui al comando c'è il rischio che le cose possano andare anche peggio”.
Non sono un indovino e non so come finirà questa stagione. So per certo che non bastano la carta di identità e la storia dei singoli calciatori per credere che una squadra possa essere competitiva. Siamo soltanto all’1 novembre ed il #Napoli è ottavo in classifica - con il Bologna - a -9 dalla zona #ChampionsLeague e fortunatamente a +9 da quella per non retrocedere. Sono 6 le partite già perse sulle 13 complessivamente giocate e con tutto l’ottimismo del mondo non riesco ad immaginare che questa squadra possa ritrovare una competitività finora mai dimostrata. Il problema più grave è che non esiste un progetto tecnico degno di tal nome. I motivi sono svariati. La squadra è vecchia, logora e in ogni partita aumenta il numero dei calciatori vittime di infortuni. Anche l’allenatore è superato, ma si sapeva: #Allegri dà il meglio di sé quando guida gruppi con calciatori in forma e superiori alla media. Cosa fare adesso? È arrivato il momento che #DeLaurentiis prenda atto che la sua strategia sia fallimentare. È assurdo che un club importante e ricco come il Napoli abbia una gestione familiare e con un ds #Manna di soli 38 anni che accetti l’ordine di non fare mercato senza rassegnare le dimissioni. Gli americani sono pronti a subentrare nella proprietà del club: il vecchio patron si faccia coraggio e decida presto di passare la mano. Con lui al comando c’è il rischio che le cose possano andare anche peggio. #JuventusNapoli
— Raffaele Auriemma (@RafAuriemma) November 1, 2026
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