Milik spariglia e regala tre punti d'oro. Napoli ancora bloccato e solo nel finale si desta

16.12.2018 20:14 di Francesco Molaro Twitter:   articolo letto 15914 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Milik spariglia e regala tre punti d'oro. Napoli ancora bloccato e solo nel finale si desta

Strappata con i denti e con quel po’ di fortuna che spesso ci manca, una vittoria che serve a rasserenare gli animi dopo l’eliminazione Champions. Un gol e una traversa e Milik è bravo cambiare il match col Cagliari. Ancora un brutto primo tempo, ancora un Napoli bello a metà., forse brutto a metà. Senza ispirazioni e con troppe seconde linee che non riescono a dare vivacità alla manovra. Ancelotti stupisce ancora tutti e gioca in avanti con il solo Milik supportato da Zielinski. Ounas e Fabian a dare supporto. Il Cagliari si arrocca e grazie alla non vena realizzata del Napoli riesce a tenere bene e anche a ripartire cercando di pungere. La gara non decolla e il Napoli non riesce ad essere pericoloso, purtroppo mai. Il secondo tempo è diverso come al solito, ma non per il gioco espresso ma almeno per intensità. Ancelotti cambia tardi e affolla l’attacco lasciando in campo, fortunatamente, Milk. Insigne e Mertens e poi Callejon provano a dare giocate positive ma sembra cambiare troppo poco. Ci vuole la giocata singola. La giocata che spariglia. Ci pensa Mertens a guadagnarsi il calcio di punizione che Milik trasforma in tre punti fondamentali per non innescare polemiche prima del trittico natalizio con Spal, Inter e Bologna. Un gol che regala una vittoria in un campo ostico dove gli avversari fanno di tutto per fermarci cosa che non fanno in altre partite.