Vittoria di cuore. Troppe occasioni sciupate all'inizio e finale thrilling. Ancora un legno...

12.05.2019 20:14 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Vittoria di cuore. Troppe occasioni sciupate all'inizio e finale thrilling. Ancora un legno...

Un Napoli combattivo che batte la Spal e continua ad onorare un campionato ormai già finito da settimane. Ancelotti prova nuove soluzioni ma non riesce ad avere dagli interpreti una risposare reale. Il primo tempo è bello, il secondo tempo meno. Nei primi 45 minuti ancora un legno, ancora tante azioni, ancora tante giocate, ancora troppo poco per vincere anche con la Spal. Il primo tempo vede gli azzurri giocare anche benino, trovare il palo, il 26esimo, con Milik dopo solo 5 minuti ma poi troppo fumo e poco arrosto. Amin nei quattro di centrocampo, Zielinski dietro Milik, Callejon vicino ai due di attacco. Ancelotti prova qualche correttivo in avanti ma un po’ di egoismo e tanta imprecisione in fase di finalizzazione non portano al vantaggio contro una buona Spal. In difesa gioca Luperto con Koulibaly e torna Mario Rui sovrastato da Lazzari. Petagna ci prova e Koulibaly rischia il penalty con la Spal chiede a gran voce il calcio di rigore. Il Napoli potrebbe passare più occasioni ma non arriva il guizzo vincente. Guizzo che arriva nella ripresa ci pensa Allan. Il centrocampista del Napoli si costruisce il gol prima partendo in percussione, poi finalizzando un buon assist di Amin Younes. Il Napoli poi sparisce un po’ e la Spal accelera. Gli azzurri lasciano giocare i bianco azzurri che prendono in mano la gara e dopo diversi errori trovano anche il pari su calcio di rigore. Ingenuo Luperto che tocca Floccari e lo stende. Petagna dal dischetto non sbaglia anche se Meret la tocca. Il Napoli però riparte con la voglia di vincerla e in una giocata di rimessa trova la vittoria con Mario Ruiz che incassa. Vittoria per mantenere il trend positivo e chiudere la stagione nel migliore dei modi.