Frosinone, Alvini: "Dopo Napoli mi sono arrabbiato con la squadra. Kvernadze? Ha più gamba di Kvara"

Frosinone, Alvini: "Dopo Napoli mi sono arrabbiato con la squadra. Kvernadze? Ha più gamba di Kvara"TuttoNapoli.net
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Ieri alle 23:50Le Interviste
di Antonio Noto
Massimiliano Alvini dopo Frosinone-Lecce esalta Kvernadze, spiega le differenze con Kvara e torna sulla sfida col Napoli.

Il tecnico del Frosinone, Massimiliano Alvini, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la netta vittoria per 5-1 contro il Lecce, soffermandosi sulla prestazione della sua squadra e sull'importanza di offrire un calcio spettacolare. L'allenatore ha sottolineato il valore delle caratteristiche individuali dei suoi giocatori, fondamentali per affrontare avversari con atteggiamenti tattici differenti. “Penso che il calcio sia uno spettacolo, è divertimento nel bene e nel male. Vai allo stadio per divertirti e per fare il massimo: l'allenatore cerca di fare risultato con un percorso per fare bene. Il calcio è lo sport più bello del mondo, se lo spettacolo è piacevole ancora meglio. La fortuna di un allenatore è avere determinati calciatori: in alcune partite c'è bisogno di quell'attitudine di Ghedjemis e Kvernadze, oltre a Zerbin e Fini. Oggi il Lecce è venuto con un altro abito, quindi si poteva fare fatica a sfruttare le giocate classiche davanti”.

Alvini: “Kvernadze ha più gamba di Kvara. Dopo Napoli mi sono arrabbiato, oggi abbiamo giocato da squadra”

Alvini ha poi parlato di Giorgi Kvernadze, ancora protagonista con la maglia del Frosinone, confrontandone le caratteristiche con quelle dell'ex attaccante del Napoli Khvicha Kvaratskhelia. Il tecnico ha inoltre ricordato quanto accaduto dopo la partita contro gli azzurri, quando aveva rimproverato i suoi giocatori per aver privilegiato le iniziative personali rispetto al gioco collettivo. “Lui è un giocatore diverso da Kvara. Lui è più fantasista, tenta sempre il dribbling, mentre Kvernadze ha più gamba e lo vedo sempre in palla. Oggi mi piace dare meriti ai ragazzi. Dopo Napoli abbiamo avuto tante occasioni, ma abbiamo pensato più all'orto nostro che alla squadra e mi sono arrabbiato. Oggi abbiamo giocato da squadra, il fatto personale non serve in questo calcio qui. L'obiettivo è la salvezza, con 17 punti non ti salvi. Cerchiamo di fare i punti che servono, poi chi dice che non guarda la classifica dice le bugie”.