Chiariello: "In due anni 90mln per i difensori e non ce n'è uno affidabile! E gli altri acquisti..."

Chiariello: "In due anni 90mln per i difensori e non ce n'è uno affidabile! E gli altri acquisti..."
Oggi alle 19:00Le Interviste
di Pierpaolo Matrone
Umberto Chiariello, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Canale 21 e durante il suo editoriale si è soffermato anche sulla difesa

Umberto Chiariello, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Canale 21 e durante il suo editoriale si è soffermato anche sulla difesa: "Noi chiuderemo questo campionato al secondo posto, ma senza avere né un'identità di squadra, né un gioco da cui ripartire, è questo che a me angoscia tanto, ma proprio tanto, e con degli uomini di cui non sappiamo che futuro hanno nel Napoli. Per esempio Beukema: dovesse rimanere Conte, Beukema non ha futuro, ma il Napoli tornerà alla difesa a quattro? Sarà il sostituto di Rrahmani in una difesa a 3? Beukema è deleterio, non solo inutile, eppure a Bologna lo rimpiangono tutti i giorni, in due anni non ha sbagliato una partita. Ci ha mandato il fratello scemo a Napoli e lui invece non può essere il fratello scemo, e allora qual è il problema? 31 milioni di investimento, dopo i 40 di Buongiorno, non si può dire che il Presidente sui difensori ha lesinato, ha speso 71 milioni per due difensori centrali da titolari pseudo tali, più un'altra ventina abbondante tra Rafa Marín e Marianucci, il Napoli sulla difesa ha investito oltre 90 milioni sui difensori centrali in due anni, non ne abbiamo uno che sia attualmente un titolare affidabile, perché perfino Buongiorno, che doveva essere l'astro nascente del calcio italiano tra i difensori, ha avuto un'annata terribile, terrificante, gli errori di Buongiorno di quest'anno sono stati clamorosi. Non abbiamo certezze in difesa, tranne una: il grande Amir Rrahmani, che ormai è chiaro che è un grandissimo difensore, non è più il paggetto di Koulibaly, il paggetto di Kim, ma è il leader della difesa, ma che ha i suoi anni e i suoi acciacchi e quindi da dove ripartiamo? Vallo a sapere.

E Kevin De Bruyne, doveva essere la ciliegina sulla torta di una squadra scudettata, che quindi era la favoritissima, molto più dell'Inter, se ricordiamo quello che si diceva alla vigilia, ebbene si sta rivelando una palla al piede. Qui si parla sempre dell'incontro Conte-De Laurentiis, ma i temi che dovranno affrontare sono spinosi, perché ci sono temi fondamentali: come giocherà il Napoli, in che modo giocherà? Perché il Napoli visto a Parma, visto con la Lazio, visto a Como è inguardabile. Potete dire quello che volete, la verità: il re è nudo, i bambini vedono il re che passa nudo, dicono “il re è nudo”, no ma guarda che bel vestito, trasparente, no, noi non siamo i paggetti del re, la verità diciamo: il re è nudo. Il Napoli gioca male e non ha un'identità, questo è il tema da cui dobbiamo partire. Che sia Conte ad accompagnarci l'anno prossimo nell'ultimo contratto, che arrivi un nuovo allenatore, non è per me il tema principale, il tema principale è che noi abbiamo comprato ben 11 calciatori, di questi 11, tolto il portiere, che sarà il titolare per i prossimi 5 anni e che non ha dato un valore aggiunto rispetto all'altro portiere, ha fatto benino, come ha fatto benino l'altro portiere, e tolto il centravanti, che non riceve una palla una che sia giocabile, l'unico acquisto decente è una riserva dello Sporting di Lisbona, tutti gli altri male. Gutiérrez sta dimostrando che qualcosa vale, il resto o non c'è più o non ha dimostrato niente. Sono stati spesi 215 più 40, 255 milioni se vengono riscattati Højlund, Elmas e Allison: con i loro riscatti la stagione ha un impegno di spesa da 255 milioni, per avere due titolari e basta, questi sono i temi gravi".