Ferlaino: "Mai litigato con Maradona! C'è una partita che ho sempre voluto vincere"

Ferlaino: "Mai litigato con Maradona! C'è una partita che ho sempre voluto vincere"TuttoNapoli.net
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di Arturo Minervini

Il 18 gennaio 1969 si aprì uno dei capitoli più significativi della storia del Napoli. In quella data Corrado Ferlaino assunse il controllo della società, dando inizio a una presidenza destinata a durare oltre tre decenni e a diventare la più vincente dell'era azzurra. Durante la sua gestione il club conquistò due Scudetti, due Coppe Italia, una Coppa UEFA e una Supercoppa Italiana, trofei che ancora oggi rappresentano l'apice della storia partenopea.

Dagli investimenti al colpo Maradona

Gli inizi non furono semplici, tra difficoltà economiche e la necessità di rilanciare il club. Ferlaino, però, seppe costruire le basi del futuro con intuizioni decisive. Nel 1975 portò a Napoli Giuseppe Savoldi, acquistato per la cifra record di due miliardi di lire, e successivamente Ruud Krol. Ma la svolta arrivò nell'estate del 1984 con l'acquisto di Diego Armando Maradona dal Barcellona, destinato a cambiare per sempre il destino del Napoli.

Con il Pibe de Oro, il club entrò nell'élite del calcio europeo, conquistando due Scudetti, una Coppa UEFA, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, scrivendo le pagine più gloriose della propria storia.

Un presidente simbolo della storia azzurra

Il lungo percorso di Ferlaino non fu privo di momenti difficili, tra contestazioni, cambi societari, ritorni alla guida del club e il complesso periodo successivo all'addio di Maradona. Nonostante tutto, il suo nome è rimasto indissolubilmente legato alla storia del Napoli.

Celebri alcune delle sue frasi, a partire dal motto: "Gli scudetti non si promettono, si vincono", spesso utilizzato per raccontare l'ambizione del club. Sul rapporto con Maradona, invece, ha sempre ribadito: "Non ho mai litigato con Maradona".

Ripensando alla sua esperienza da presidente, Ferlaino ricordava con orgoglio il giorno in cui acquisì le quote che gli permisero di guidare il Napoli e confessava quale fosse la vittoria più desiderata: "La partita che ho sempre voluto vincere? Quella contro la Juventus" ha spiegato al Corriere del Mezzogiorno.