Figc, Malagò: "Conte o Mancini? Non ho sentito nessuno, ma scelta può riguardare altre persone"

Figc, Malagò: "Conte o Mancini? Non ho sentito nessuno, ma scelta può riguardare altre persone"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 15:40Le Interviste
di Arturo Minervini
"Sulla questione ct, continuo a sostenere l'unica verità: non ho parlato con nessun allenatore, non ho chiamato nessuno".

"Paolo Maldini ha le competenze, la storia, le skills da profilo ideale per il ruolo da direttore tecnico, non solo per la carriera da giocatore ma anche da dirigente. Ma le persone che hanno ruoli di responsabilità e che devono decidere e fare valutazioni hanno anche un piano B, spesso anche un piano C". Così parla Giovanni Malagò, neo presidente della FIGC, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1: "Sono molto molto sereno. Mi sono dato massimo questa settimana per tirare tutte le somme. Sulla questione ct, continuo a sostenere l'unica verità: non ho parlato con nessun allenatore, non ho chiamato nessuno. Sarebbe in contraddizione con quello che mi sono riproposto, cioè decidere l'allenatore insieme al direttore tecnico. Credo che per qualche ora e per qualche giorno bisogna avere un po' di pazienza".

Maldini sta prendendo tempo, c'è una scadenza?

"Bisogna sapere tutti i particolari della questione. Anch'io inizialmente avevo detto no alla chiamata della Nazionale, per poi alla fine candidarmi. Bisogna anche vedere se, prima di queste proposte, aveva già degli impegni. Credo che questo debba essere interpretato come motivo di serietà e non come una cosa non positiva".

Mondiali, scandalo Balogun

Caso Balogun: che cosa ne pensa?

"Stavo mangiando, a un certo punto mi sono arrivati 18 messaggi di uffici stampa, giornalisti, dirigenti che mi segnalavano questa strana storia. Onestamente mi è sembrata davvero un'assurdità. Sono andato a guardare questo articolo 27 del codice disciplinare FIFA. Chiariamolo subito: non è replicabile ai vari campionati nazionali e aggiungo meno male, sennò sarebbe l'Armageddon. C'è stato il precedente con Cristiano Ronaldo, ma su una squalifica multipla. L'altro caso risale addirittura al 1962. Ha un evidente sapore politico, l'ha riportato il New York Times. Questo è un precedente pericolosissimo, spero se ne rendano conto. Sono fautore di questo Mondiale, in cui gli stadi sono pieni, c'è una festa delle tifoserie. Ma quando vedi una decisione così a favore di una parte, perde la meritocrazia che è la base del calcio".

Si può dire che la lancetta sul ct è più spostata verso Conte che su Mancini?

"Io direi che la lancetta non è escluso che riguardi queste due persone".