Frosinone, Palmisani racconta: "Meret mi aveva chiamato prima della partita..."

Frosinone, Palmisani racconta: "Meret mi aveva chiamato prima della partita..."TuttoNapoli.net
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:10Le Interviste
di Arturo Minervini

Il portiere del Frosinone, Lorenzo Palmisani, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Lecce, soffermandosi sul momento della squadra, sulla crescita personale e sull'importanza del lavoro mentale.

"Si ero arrabbiato ma era una rabia positiva per stimolare la squadra. Ci teniamo tutti a non prendere gol. Mi sono sfogato ma me la sono presa con me stesso, ho incitato i miei compagni e alla fine l'abbiamo ripresa"

Ora due gare in casa. Come state preparando la gara col Lecce?

"Quando si giocano tre gare così ravvicinate non è mai facile, fortunatamente ora saranno due in casa. Ci vogliamo riscattare dalla mancata vittoria di Bergamo. Ci stiamo preparando al meglio come sempre"

Quali sono stati i fattori che hanno aiutato il Frosinone a crescere in questo avvio?

"Siamo una squadra molto forte perchè abbiamo un grande gruppo e legame tra noi dato che ci conosciamo in tanti dall'anno scorso. Sono arrivati ragazzi importanti che ci aiutano, cosi come lo staff che ci aiuta dal punto di vista mentale"

Quanto è importante il lavoro psicologico per prepararsi? Di tutte le parate fatte finora qual è stata la più difficile?

"Il portiere è uno dei ruoli più difficili, sei solo tutto il match e se sbagli solitamente è gol. Mi aiutano tanto Frattali e l'allenatore dei portieri dal punto di vista mentale. Mi aiutano ad essere concentrato su quello che sono io lasciando fuori le pressioni esterne. Una delle parate più belle è Zalewski a Bergamo o le tante contro il Como"

Quanto è bello confrontarsi con grandi portieri?

"Con questo campionato cresci tantissimo e di confrontarsi con grandissimi portieri. Ho la fortuna di conoscere tanti di loro, con Meret a Napoli il giorno prima mi ha chiamato e abbiamo chiacchierato. Cerco di catturare tanto da loro"