Marino sicuro: "Quest'anno non si è vista la mentalità di Ancelotti, Napoli mancato nei momenti cruciali"

"Ancelotti ha accettato la politica societaria del Napoli, ha portato di nuovo il secondo posto, ma nelle coppe ha oggettivamente fatto male"
23.04.2019 18:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Marino sicuro: "Quest'anno non si è vista la mentalità di Ancelotti, Napoli mancato nei momenti cruciali"

Il momento del Napoli analizzato da Pierpaolo Marino, ex dg del club partenopeo, intervenuto ai microfoni di Radio Marte nel corso della trasmissione 'Si gonfia la rete': “Dalla vittoria di Roma in poi il Napoli si è fermato eppure all’Olimpico la squadra ha mostrato uno stato di salute notevole. Non è mai un solo fattore che genera le crisi e utilizzo questo termine perché dura da tempo. In primis, il Napoli non ha stimoli perché la Juve è troppo avanti e l’Inter troppo indietro. Poi, la vicenda Insigne è sintomatica di un qualcosa che sfugge al controllo dello spogliatoio e speriamo sia un caso isolato, ma anche Mertens non mi è piaciuto quando ha detto che sono giocatori normali. Questo non è vero, il Napoli è fatto da buonissimi giocatori e alcuni sono top player.

La mentalità vincente di Ancelotti non si è vista quest’anno ed è oggettivo. Mi sarei aspettato una gara diversa con l’Arsenal, più forte ed intensa da parte del Napoli soprattutto al San Paolo. Poi, mentalità vincente significa anche portare a casa uno dei due confronti con la Juventus o quantomeno 2 pareggi. Nei momenti cruciali della stagione, il Napoli è mancato. Poi, dico pure che bisogna dare tempo ad Ancelotti, ma al momento non ha portato mentalità vincente. Hamsik è un altro fattore di analisi, ma va detto che non era utilizzato nel suo ruolo migliore e bisognava dargli del tempo. 

Ancelotti ha accettato la politica societaria del Napoli, ha portato di nuovo il secondo posto, ma nelle coppe ha oggettivamente fatto male, sia in Champions che in coppa Italia, passato per l’Europa League. Chiedo ad Ancelotti di attirare giocatori importanti e mantenere le premesse”.