Come sarà il mercato del Napoli? Alvino: “Vi racconto i piani di Manna ed Allegri”
Il giornalista Carlo Alvino è intervenuto nel suo editoriale nel corso di 'Dillo ad Alvino' su Teleclub Italia: "Manna e Allegri già lavorano. Eh sì, perché il Napoli 2026-2027, ma anche quello degli anni a venire, passa attraverso il lavoro di Massimiliano Allegri e del suo staff per quanto riguarda il campo, e di Giovanni Manna per quanto riguarda, ovviamente, il lavoro fuori dal campo. Un lavoro preziosissimo per andare a rafforzare una rosa già di per sé forte, consentendo a Massimiliano Allegri di raggiungere gli obiettivi che saranno poi indicati dalla società.
Pochi movimenti, ve lo dico in anteprima: pochi movimenti, ma essenziali per il Napoli del futuro immediato, per il Napoli che inizierà il 17 luglio, quindi tra meno di un mese, il ritiro precampionato a Dimaro Folgarida. Poche operazioni, ma ponderate, valutate, anche perché la rosa attuale del Napoli è già di per sé una rosa molto forte. Saranno giocatori, o meglio ruoli, indicati da Massimiliano Allegri, sui quali andrà a lavorare il buon Giovanni Manna con il placet di Aurelio De Laurentiis.
I nomi sono quelli che sentite, più qualche sorpresa che sicuramente uscirà. C'è Gila in testa alle preferenze, ma bisogna fare i conti con Claudio Lotito e facile non è. C'è da capire poi quali saranno le valutazioni che farà Massimiliano Allegri sui due portieri, Meret e Milinkovic-Savic, su Noa Lang, Lucca e sui giocatori dati in prestito che torneranno alla casa madre. Ci saranno valutazioni anche su Romelu Lukaku, su Kevin De Bruyne, su qualche giovane che è nel mirino del Napoli, penso ad Albegovic, penso a Exequiel Zeballos, e non solo. Insomma, Giovanni Manna ha il suo bel da fare per consegnare, nei tempi e nei modi che poi ci dirà il mercato, una rosa a Massimiliano Allegri capace di soddisfare le aspettative della piazza e del presidente De Laurentiis.
De Laurentiis, che ritornerà tra qualche giorno in Italia dopo il lungo periodo a Los Angeles, sarà subito alle prese con due questioni a lui molto, molto care, che non riguardano il campo. Per questo ha delegato Manna e Allegri: riguardano la patrimonializzazione del club, riguardano il modo per rafforzare questo Napoli. Centro sportivo di proprietà e, udite udite, stadio di proprietà. Sono due operazioni di enorme difficoltà, delle quali si parla da troppo tempo, ma almeno quella riguardante il centro sportivo sembra essere in dirittura d'arrivo. La questione riguardante il centro sportivo è sicuramente un po' più semplice rispetto a quella della costruzione di un nuovo stadio. Però anche per il nuovo stadio, nell'ex area della Q8, potrebbero esserci aggiornamenti interessanti e novità importanti. Quindi, se vi dico che Manna e Allegri già lavorano, questo è un segnale positivo per quelle che sono le questioni di campo che poi a noi tifosi interessano maggiormente, diciamo la verità. Però c'è un De Laurentiis che scalpita per rendere il Napoli ancora più forte di quello attuale. Per rendere il Napoli più forte di quello attuale bisogna consolidare questo club. Per farlo bisogna investire sul centro sportivo e sullo stadio".
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