Palmeri sull'Interista: "Napoli farà solo contropiede, si difenderà a 6!"

Palmeri sull'Interista: "Napoli farà solo contropiede, si difenderà a 6!"TuttoNapoli.net
lunedì 22 gennaio 2024, 11:40Le Interviste
di Redazione Tutto Napoli.net
Tancredi Palmeri, sul portale 'L'Interista', analizza così la sfida in finale di Supercoppa

Tancredi Palmeri, sul portale 'L'Interista', analizza così la sfida in finale di Supercoppa: "La prestazione strabordante contro la Lazio ha aiutato gli interisti a volere bene a questa Supercoppa, intimamente altrimenti odiata per la tempistica e per la vetta con asterisco conquistata dalla Juventus.
Adesso c’è da vincerla contro un Napoli che farà difesa e contropiede puro, con difesa a 5 e in alcuni tratti a 6, e reparti a testuggine. L’Inter difficilmente potrà replicare la prestazione travolgente: solo 72 ore per prepararsi, giocoforza la brillantezza ne risentirà, e inoltre la Lazio era stata chiusa nella sua metà campo anzi nella sua trequarti, invece il Napoli sarà volontariamente stanziale e pronto a sfruttare il contropiede, situazione che peraltro l’Inter ha sofferto contro squadre che l’hanno applicata scientemente.

C’è un nodo fondamentale: quanto tenere in conto lo sforzo di quei giocatori che hanno speso tanto, in vista di Fiorentina e Juventus. Contro il Napoli la prestazione di Barella, Calhanoglu e Dimarco è stata spaziale, roba da 8.5, ma da 8 anche quella di Mkhitaryan. E proprio su di loro si fa un ragionamento: in difesa al momento c’è una rotazione con uguale rendimento, mentre Asllani e Frattesi che bene comunque si stanno comportando, tuttavia non possono giocoforza essere a quei livelli eccelsi, come anche Carlos Augusto, scelta sicura ma non paragonabile a Dimarco. E senza dimenticare la diffida pendente su Barella, che sicuramente qui a Riyadh ed eventualmente anche a Firenze terrà comunque gli interisti col fiato sospeso. Però Simone Inzaghi nelle grandi partite non riesce a rinunciare ai titolari a meno che non abbiano un affaticamento fisiologico, come sarà per Bastoni contro il Napoli sostituito da De Vrij. E si può comprendere perché, visto che il livello dell’Inter su rendimento e prestazioni è rimasto alto anche per questo alternarsi tra logica di rotazione e volontà di eccellenza. Sicuramente Calhanoglu potrebbe essere sostituito già al 60’, e poi a seguire Dimarco, Mkhitaryan e Barella, con un quinto cambio per Lautaro o Darmian. L’alternarsi nei titolari no, ma la programmazione nelle sostituzioni quella può avere senso, e spesso Simone Inzaghi l’ha adottata con risultati mai lodati abbastanza".