Rampulla vota Meret: “Lo prenderei alla Juve! A Napoli c’è pregiudizio nei suoi confronti”
L'ex portiere Michelangelo Rampulla, ospite di Maracanà su Tuttomercatoweb.com, ha commentato l'elezione di Giovanni Malagò, spiegando quali dovrebbero essere le priorità della nuova gestione della FIGC. “È vero, dobbiamo avere dirigenti bravi, ma servono anche giocatori forti. Malagò è un personaggio di spessore e mi aspetto subito qualcosa di positivo. Magari qualche nuovo dirigente e un tecnico che abbia voglia di allenare la Nazionale. Io ripartirei da Antonio Conte, perché ovunque sia andato ha dimostrato di saper dare uno scossone fin da subito. E può anche rimanere a lungo come ct. Ci vuole tempo, come in tutte le cose: se uno non va bene all'inizio non si può cambiare subito, ma gli va dato il tempo di lavorare”. Per Rampulla, inoltre, la prima mossa dovrebbe essere la nomina di un direttore tecnico: “Non è che Paolo Maldini possa scegliere da solo tutto lo staff della Nazionale. Serve prima un dt che dia indicazioni. Oggi serve una figura competente, non un politico o qualcuno che graviti attorno all'ambiente per amicizia, ma una persona che conosca davvero il calcio. Come Maldini oggi non ce n'è nessuno, se avesse voglia di farlo. Ripartire da Maldini come dt sarebbe un ottimo punto d'inizio”.
Juventus, Kolo Muani e Meret: l’analisi di Rampulla
Commentando le dichiarazioni di Michel Platini sul ritorno della Juventus ai vertici, Rampulla si è detto fiducioso: “Il calcio è fatto di cicli: ci sono momenti in cui non vinci e altri in cui torni a farlo. Se la Juventus indovina due o tre acquisti giusti, può tornare subito a lottare per lo Scudetto e porre le basi per vincerlo in tempi brevi”. Tra i nomi indicati, l'ex portiere punterebbe su Randal Kolo Muani da affiancare a Dušan Vlahović: “Serve una punta di grande spessore, anche se parliamo di operazioni molto costose”. Quanto alla porta, Rampulla promuove Alex Meret: “Se hai una difesa all'altezza puoi anche avere un portiere normale. Un portiere va allenato sia fisicamente sia mentalmente. Meret lo prenderei alla Juventus: mi piace, è tecnicamente forte e negli ultimi tre anni a Napoli ha vinto due campionati. C'è un pregiudizio nei suoi confronti perché è uno che si fa gli affari suoi. Uno schivo come Dino Zoff oggi farebbe fatica in questo mondo”.
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




