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Villarreal, Inigo Perez in conferenza: "Fondamentale non abbandonare la nostra strategia"

Villarreal, Inigo Perez in conferenza: "Fondamentale non abbandonare la nostra strategia"
Ieri alle 23:40Le Interviste
di Antonio Noto
Iñigo Pérez analizza la vittoria del Villarreal sul Napoli: la reazione allo svantaggio, la fiducia nel progetto e l'importanza della tattica.

Al termine del match valevole per la seconda giornata del League Phase della Champions contro il Napoli, il tecnico del Villarreal Inigo Perez interverrà nella sala conferenze dall'Estadio de la Ceramica per rispondere alle domande della stampa. Su Tuttonapoli.net, come di consueto, la diretta testuale della conferenza stampa.

La squadra ha reagito nel momento più difficile, dopo il vantaggio del Napoli. Quanto è stata importante questa risposta?

“Dobbiamo cercare di fare in modo che, quando subiamo un gol, non ci sentiamo dentro un pozzo. Deve essere una cosa accettata, che può succedere nel calcio contro il Napoli, ma è stato cruciale non abbandonare la strategia e la tattica, avere fiducia in quello su cui effettivamente abbiamo lavorato da tempo e speriamo che si solidifichi questo modo di giocare”.

Quanto può aiutare questa vittoria a rafforzare la fiducia della squadra nelle sue idee?

“Questa vittoria, che dà prestigio in Champions, è utile affinché a livello tattico e tecnico la squadra creda in quello che fa. Tutte le vittorie aumentano la fiducia e la fede della squadra nell'idea dell'allenatore. Quando vinci e la squadra a livello tattico ha sviluppato un piano partita, è un valore incalcolabile per continuare ad aumentare questa richiesta che l'allenatore ha nei confronti dei giocatori. È vero anche che è dal primo minuto che sviluppano le mie idee, da quando sono arrivato qui. E ovviamente quando i risultati non sono favorevoli non lo puoi dire. Al di là dello stato d'animo, la vittoria contro una squadra di questo tipo, in una partita in cui c'è stato molto protagonismo individuale e di gruppo, ha dimostrato che la squadra è ben disposta e crede nella sua idea e con questa vittoria deve crescere ancora di più”.

Quanto conta la capacità di adattarsi tatticamente nelle partite di Champions League?

“Mi sono reso conto che le partite in Europa richiedono un'analisi tattica molto profonda e soprattutto di generare nei giocatori adattamento. Adattamento istantaneo, perché sappiamo che ogni partita che giochi in Champions è una finale, perché hai l'opportunità di vincere tre punti e non ritroverai il Napoli, perciò hai bisogno di vincere. Perciò bisogna essere eclettici, è molto importante e la squadra lo sta dimostrando con vari modi di attaccare e difendere e credo che sia un valore aggiunto. L'abbiamo fatto a Dortmund, non abbiamo vinto ma l'abbiamo fatto e lo abbiamo ripetuto adesso”.

Il peso della scorsa Champions si faceva sentire? Questa vittoria può rappresentare una svolta?

“Per me è semplice, quello che è stato l'anno scorso non l'ho vissuto io, non mi ha impattato e non ho visto i giocatori. Penso sia giusto separare tutte le competizioni, non mi aspetto di arrivare terzi perché siamo arrivati terzi l'anno scorso. Sono anni diversi, progetti diversi e la separazione credo sia utile per affrontare questa stagione”.