Podcast

Sorpresa Lucca: era molto vicino alla Lazio prima dell'infortunio

Sorpresa Lucca: era molto vicino alla Lazio prima dell'infortunioTuttoNapoli.net
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 17:20Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Andrea Losapio, giornalista di Tmw, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli in onda tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania.

Senza l'infortunio, Lorenzo Lucca poteva avvicinarsi alla Lazio. È davvero così?

"Mi dicono che fosse molto, molto vicino. Non dico fatto, perché le cose fatte sono fatte davvero e non per finta, però di base Lorenzo Lucca era molto vicino alla Lazio. Adesso vediamo come si comporteranno sia la Lazio sia il Napoli in relazione a questo infortunio. Io immagino che, se non ci sono grandi problemi, poi andrà in porto, però adesso questa situazione rallenta un po' tutto."

Dopo l'operazione di Buongiorno sono emersi diversi nomi per la difesa. Ti chiedo anche di Romagnoli: visto il momento della Lazio, potrebbe essere un'idea per il Napoli?

"Romagnoli vuole andare via, però fondamentalmente sarebbe andato all'Al-Qadsiah soprattutto per una questione economica, non tanto per una questione di visibilità. Credo che la Lazio, dopo aver venduto Gila, possa anche tenersi Romagnoli. Detto questo, bisogna capire se lui vuole rimanere, perché già a gennaio dell'anno scorso aveva voglia di andare via."

Passiamo al centrocampo. McTominay deve ancora raggiungere il gruppo, De Bruyne arriverà più avanti. Il Napoli ha in mente di intervenire oppure resterà così?

"Se non va via Anguissa, credo che rimanga così. Ovviamente, se a un'uscita corrisponde un'entrata, il discorso cambia. Lobotka il Napoli non lo vende, sicuramente non a una squadra italiana. Poi, se arriva un'offerta da 25 milioni, sappiamo tutti che c'è una clausola e quindi può andare via. Altrimenti, secondo me, sarà molto complicato che il Napoli possa aggiungere un'altra pedina. Comunque ricordiamo che Allegri non è conosciuto per stravolgere le squadre: solitamente gli va bene lavorare con quello che ha. Secondo me può anche rimanere così."

Si parla di Andrea Pirlo come possibile piano B della Nazionale italiana dopo il no di Pep Guardiola. Pensi possa essere lui il prescelto?

"Mi hanno detto che c'erano anche altri nomi e spero francamente che ci siano. Secondo me non è una situazione così semplice. Io, personalmente, spererei in Simone Inzaghi."

Simone Inzaghi era uno dei nomi emersi oppure è una tua speranza?

"È una mia speranza, perché credo che sia il nome giusto per la Nazionale, sicuramente più di quello di Pirlo."