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Napoli-Zeballos, Lo Monaco approva: "Affare intelligente, così hai un grande attacco"

Napoli-Zeballos, Lo Monaco approva: "Affare intelligente, così hai un grande attacco"
Oggi alle 21:30Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Pietro Lo Monaco, noto dirigente sportivo, ha parlato del calciomercato del Napoli e della posizione complicata di Giovanni Manna.

Pietro Lo Monaco, direttore sportivo, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.

Manna è stato molto chiaro in conferenza stampa, però vorrei partire proprio dal ruolo del direttore sportivo. In questi casi quanto è complicato farsi venire anche delle idee?

"Il lavoro di Manna, in questi momenti, soprattutto quando c'è tutto questo traffico all'interno della rosa, non è mai agevole. Nel senso che quando hai una rosa in questo momento di 45 calciatori e passa, tra l'altro buoni calciatori, attenzione, non hai scartine, hai giocatori di buon livello, perché al di là che qualcuno non si sia espresso secondo le aspettative, il Napoli aveva l'anno scorso una buona rosa. I giocatori che ha preso... Io vi faccio un esempio: Lucca è un giocatore che io non darei via. Nel senso che quando c'era Lukaku sono due giocatori similari, anche se magari Lucca è solo terminale offensivo e basta. Io sono rimasto un po' stranizzato quando Conte l'ha preso, però oggi, avendo Højlund, che è un animale d'attacco, uno che si muove su tutto il fronte d'attacco, uno che non sta fermo, avere l'alternativa con caratteristiche diverse, e nella fattispecie parlo di Lucca, non sarebbe mica male. Sarebbe una coppia, e per coppia io intendo il titolare e l'alternativa, che si integrano perfettamente, hanno caratteristiche diverse e possono servire a seconda delle situazioni delle gare. Quindi Lucca è un giocatore su cui ci penserei due volte prima di rimandarlo di nuovo in giro. Un altro giocatore che io vedrei con curiosità, con Allegri, è Lindström. Lindström è il mio giocatore, quindi voglio dire, il Napoli non ha una rosa scarsa. Quei 45 giocatori che si ritrova, a parte i giovani, escludendo i giovani che evidentemente vengono messi anche nella rosa perché sono sotto contratto, il Napoli ha l'imbarazzo della scelta. Non è che il Napoli deve fare solo delle scelte tecniche, a meno che non voglia tirare una linea e fare una rivoluzione. Non mi sembra il caso, anche perché ad oggi il Napoli ha una bilancia di pagamenti meno, quasi meno 50 milioni di euro, se non vado errato o giù di lì, perché in uscita e in entrata ha speso. Ha speso per Højlund, ha speso per Elmas, degli stati importanti. Quindi il Napoli ha sicuramente il tempo per poter valutare le cose nel migliore dei modi.

Poi leggo di movimenti che sta facendo per Zeballos, che è un'operazione intelligente, un giocatore in scadenza di contratto e un giocatore che andrebbe a completare la batteria di esterni d'attacco, perché quando hai Politano, Neres, Zeballos ed Elmas è tanta roba. È sicuramente una batteria di esterni d'attacco di tutto rispetto, di tutto rilievo. Le punte centrali abbiamo detto, si tratta di andare a vedere un pochino il centrocampo. De Bruyne l'anno scorso ha fatto bene, confido in Allegri. Allegri ha preso Modric a 40 anni, l'ha messo al centro del motore del Milan e Modric stanno insistendo affinché possa continuare. Vuol dire che ha fatto benissimo. Quindi, al di là dell'età, De Bruyne è un giocatore che Allegri io penso sia maestro a riciclare e a rimettere in piedi determinati calciatori. Il Napoli ha una rosa importante, ha il tempo per poter agire, non penso che debba fare tantissimo. Quello che deve fare lo farà, però è giusto anche che in questo momento dia un occhio particolare a quello che è lo smaltimento della rosa, perché poi non è assolutamente facile fare un campionato con tutti questi calciatori. Anche perché il direttore è al limite per questo parametro dei costi-ricavi, il famoso 70% dell'UEFA. Poi ci sono anche dei rinnovi da fare, quindi sarà ancora di più al limite."